Attenzione
Arrivate 100mila mascherine da distribuire ai cittadini
Il sindaco Luca Baroncini minaccia querele contro chi accusa il Comune di non aver seguito la procedura giusta per ottenere la fornitura dalla Regione
Simona Peselli
montecatini. La carica delle centomila mascherine è arrivata a Montecatini. Anzi, per essere precisi, gli addetti alla distribuzione sono andati a prenderle e le hanno portate nei magazzini del centro operativo della protezione civile, dove saranno confezionate nelle apposite buste, in sicurezza, prima di partire per la nuova destinazione: le case dei cittadini montecatinesi.
A conferma l’arrivo, il sindaco Luca Baroncini, che, anche se si trova ancora in isolamento domiciliare per avere avuto un contatto con l’assessore Emiliano Corrieri, positivo al Covid, è al pezzo come se fosse in municipio: «Stamani abbiamo ritirato 100mila mascherine fornite dalla Regione. Ci stiamo preparando per poterne consegnare cinque a persona, speriamo il prima possibile. Magari proprio nel fine settimana. Domani (oggi, nda) sarò in grado di essere più preciso anche sulle modalità. La distribuzione riprende poiché la Regione le ha rimesse a disposizioni dei Comuni. E questo è l’unico modo, a meno di donazioni da parte di privati. La nostra ultima distribuzione ai cittadini c’era stata fra fine ottobre e i primi di novembre. Da quel momento non ne erano state inviate altre».
Nei magazzini comunali, dall’inizio della pandemia, è sempre stata accantonata una parte di mascherine da destinare ai soggetti fragili, over 65, immunodepressi, malati oncologici e di altre patologie, invalidi. Con l’aumento dei contagi nelle ultime settimane molti cittadini erano in fermento e sollecitavano ulteriori distribuzioni gratuite.
«Non ci sono stati errori di procedura – specifica Baroncini – chi vuole potrà informarsi direttamente in Regione». E per bloccare le polemiche che girano da settimane in città Baroncini mostra la lettera ricevuta proprio dalla Regione. Una comunicazione inviata dal presidente Giani indirizzata a tutti i sindaci della Toscana: “Tenuto conto del perdurare dello stato di emergenza legato alla pandemia da Covid 19, per cui è fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, avendo ricevuto in forma gratuita dalla protezione civile nazionale un consistente quantitativo di mascherine, vi comunico la disponibilità di questa amministrazione a fornirvi tali dispositivi da distribuire ai cittadini residenti nei vostri comuni. Le mascherine potranno essere ritirate presso le sedi di protezione civile provinciali secondo le date e le modalità che vi verranno comunicate. Qualora non foste interessati all’iniziativa vi chiedo di rispondere manifestando l’indisponibilità dell’ente a riceverle».
Non occorreva quindi alcuna richiesta, bisognava soltanto attendere la comunicazione della Regione.
«Esibendo questa lettera – specifica Baroncini – voglio chiarire e fermare le controversie. Questa è la tanto sbandierata procedura, questo bisogna fare, attendere che ci scrivano e andare a prendere le mascherine, come abbiamo fatto anche le altre volte. Poi se c’è chi vuole raccontare le bugie per fare disinformazione, dico questo: chi ha ruoli politici se ne assume la responsabilità con i cittadini, perché la gente poi verifica la verità e perdono credibilità facendo disinformazione, raccontando menzogne strumentali. Chi invece, non avendo ruoli politici, ci calunnia, magari si beccherà anche qualche querela». —
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