Italia
Il rilancio del florovivaismo deve ripartire dai lavori al Mefit
La segreteria del Pd invita a un incontro l’assessora Saccardi e il presidente Giani «La Regione può anche intervenire ma il Comune deve dire da dove si comincia»
PESCIA. Un percorso che possa finalmente portare prospettive nuove e concrete per il Mefit. Con questo preciso obiettivo la segreteria unitaria del Pd pesciatino ha invitato l’assessore regionale all’agricoltura Stefania Saccardi (che nei giorni scorsi ha visitato alcune importanti realtà produttive del florovivaismo dell’area di Pistoia e Pescia, come Flora Toscana, l’azienda Mati 1909 e Vannucci Piante) e il presidente Eugenio Giani a Pescia, per un confronto con le varie realtà del settore. «Floricoltura vuol dire anche Mefit – scrive il Pd in una nota alla stampa – quindi era inevitabile che il ragionamento cadesse anche sulle necessità di interventi che questa struttura ha, nonostante i tre milioni e mezzo di euro spesi fino ad oggi. Interventi che la Regione può anche programmare, ma a patto che da parte del Comune ci sia chiarezza su dove andiamo ad intervenire e soprattutto, prioritariamente, che vengano spesi sulla messa a norma antincendio. Lavori già promessi sul primo intervento, ma non realizzati. E se pensiamo che la sorveglianza per permettere la contrattazione, oggi, viene a incidere sul bilancio per circa 70mila euro l’anno si capisce quanto questo adeguamento sia importante. Lavori, comunque, fondamentali per cercare di dare alla struttura la possibilità di essere utilizzata non solo come spazio mercato. E qui il dibattito si farebbe interessante e complicato».
Il Pd pesciatino ha sottolineato, inoltre, la sua attenzione ai problemi della floricoltura. «Settore che nonostante la crisi, occupa ancora una parte importante della nostra economia – scrive – attraverso un gruppo di lavoro stiamo predisponendo delle proposte serie da confrontare con le varie realtà: associazioni, Mefit, produttori e istituzioni».
E proprio con questo obiettivo, la scorsa settimana, il segretario del partito Claudio Giuntoli è stato ricevuto dall’assessore Saccardi. «Dall’incontro, cordiale, sono emersi spunti interessanti per cercare di dare un aiuto concreto a un settore che già attraversava un momento difficile prima dell’emergenza sanitaria, che ha ancora di più accentuato la crisi – è stato evidenziato –. Ci siamo al riguardo subito interessati del finanziamento che la Regione ha già pronto per il settore delle piante in vaso fiorite annuali, specie che erano state escluse dal primo bando riservato solo a fiori recisi e fronde» .
Essendo venuto a conoscenza che la Regione sta aspettando da mesi delle note esplicative da parte delle associazioni di categoria, la segreteria del partito ha ribadito il proprio impegno in qualità di intermediario affinché le stesse associazioni mandino immediatamente la documentazione richiesta . —
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