Toscana
Si riparte su due ruote con Excelsior e pineta
Forza Italia svela di aver già presentato in maggioranza un progetto in più punti che aspetta solo di essere discusso
Montecatini. «La città ci chiede di fare qualcosa e la politica deve rispondere». Forza Italia ha da mesi presentato un suo progetto di rilancio e su questo vorrebbe discutere in maggioranza. «La città – scrive il coordinatore del partito Francesco Bentivegna – ormai da mesi grida disperata: un grido di cittadini, albergatori, commercianti e professionisti, una pressante richiesta di intervento della politica e dell’amministrazione. Il grido è forte e chiaro: “Fate qualcosa”. E noi come partito di maggioranza lo abbiamo raccolto da tempo. Sono mesi che abbiamo presentato un progetto al sindaco e di questo vogliamo discutere, ampliandolo con i progetti delle altre forze politiche di maggioranza e chiedendo di impostare gli indirizzi per comporre un’adeguata politica di bilancio».
Il coordinatore del partito elenca poi alcuni punti cardine sui quali ha intenzione di costruire il futuro della città e che «dipendono esclusivamente dalla volontà politica di metterli in atto, e non dall’esterno (ovvero dalla speranza che arrivi qualcuno da fuori a risolvere i problemi)».
Il primo: un investimento nel mondo della mobilità sostenibile. «La realizzazione del Centro italiano del ciclismo come base unica in Europa per fornire tutti i supporti necessari alle nazionali del settore». Questo accompagnato da una politica strutturale tesa al rispetto della sicurezza tra auto e bicicletta; da un piano della mobilità innovativo; da un progetto fair play nelle scuole della Valdinievole; dalla diffusione della cultura e del rispetto verso gli utenti della bici; dal coordinamento degli investimenti da parte di tutti i comuni della Valdinievole interessati a promuovere le loro bellezze naturali; da investimenti nell’attività agonistica giovanile. Secondo: immediata ristrutturazione dello stabilimento Excelsior mediante i bonus governativi per il rifacimento di impianti, facciata e interni. «Questo – spiega Bentivegna – per consentire da subito una possibile offerta turistico termale, con pochi investimenti». E poi la chiusura della pineta, per la realizzazione di un centro botanico, con punti fitness indirizzati alla terza età. Progetto magari da ampliare coinvolgendo lo stabilimento Torretta, che potrebbe essere integrato nel parco termale. Infine, la realizzazione del museo nella palazzina delle Terme – acquistata dal Comune dall’amministrazione Bellandi – e l’organizzazione di convegni per la formazione della cultura termale.
«Siamo fin d’ora aperti – conclude – a un costruttivo confronto su questi temi, anche con tutte le forze di maggioranza, purché tese a dare vigore all’iniziativa politica». –
David Meccoli
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