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In piazza i dipendenti degli alberghi

Luca Signorini
In piazza i dipendenti degli alberghi

Raccolta di firme organizzata per il 1° marzo a livello nazionale. «Un aiuto a tutti i lavoratori senza distinzioni in categorie»

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Luca Signorini

Montecatini. I lavoratori stagionali scendono in piazza lunedì 1° marzo. Il presidio è atteso anche in centro a Montecatini, dove gravitano migliaia di stagionali impiegati soprattutto nel settore del turismo e degli alberghi, ma anche nella ristorazione, negli eventi, oltre agli autisti Ncc.

Da un anno queste persone hanno perso l’impiego. A organizzare la protesta è il gruppo “I ragazzi in piazza”, sostenuto dall’Associazione nazionale lavoratori stagionali.

In città la portavoce è Sabrina Calistri, che lavorava come cameriera di sala all’hotel Ambrosiano di corso Matteotti, un quattro stelle che si è adattato ad accogliere le persone in quarantena da Covid-19, dove dei 15 dipendenti ne lavora da mesi soltanto uno, addetto alla reception.

Nell’occasione verrà distribuita una petizione che contiene una serie di richiesta rivolte al Governo, visto “l’aggravarsi delle condizioni di sostentamento di determinate categorie, che si sono viste escludere interamente o parzialmente dagli aiuti dello Stato”.

Per esempio, “un’unica soluzione di sostegno che possa includere i lavoratori coinvolti senza distinzioni in sottocategorie, basandosi sul bisogno comprovato dallo storico lavorativo; una proroga Naspi per i lavoratori che ne hanno maturato il diritto quest’anno e il prolungamento automatico che possa coprire il periodo in cui non vi è possibilità di occupazione”.

E ancora, “un provvedimento di ridimensionamento della tassazione delle strutture legate a turismo e ristorazione, a patto che rispettino le condizioni contrattuali previste dal Contratto nazionale; il rispetto delle condizioni contrattuali e la reale tutela dei diritti dei lavoratori del turismo, e l’impegno dello Stato nella lotta contro i trasgressori e il lavoro in nero”.

La manifestazione e la raccolta delle firme per far sentire la voce degli stagionali si svolgerà in contemporanea in ventuno città, tutte a forte vocazione turistica.

In Sicilia interessate tra le altre Giardini Naxos, Cefalù e Lipari; poi ci sono Sorrento e Ischia in Campania, Pula in Sardegna, Tropea in Calabria, Cervia in Emilia Romagna.

In Veneto Jesolo e la stessa Venezia, Levanto in Liguria, Lignano Sabbiadoro in Friuli.

A rappresentare la Toscana in questa mobilitazione si saranno soltanto Montecatini Terme (dove il 30 gennaio si è svolta una partecipata manifestazione organizzata dagli albergatori) e Campo nell’Elba. —

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