Gioco
Rifiuti abbandonati al Fossetto serve l’impiego di “fototrappole”
Luca Signorini
Monsummano. Nonostante i vari appelli, i servizi di controllo, le telecamere mobili, non si risolve la piaga dell'abbandono di rifiuti ai margini (e anche all'interno) del Padule di Fucecchio.
Sovente gli abitanti e i frequentatori dell'area palustre individuano cumuli di sporcizia qua e là, comunque in punti dove non ci dovrebbero essere. Ritrovamenti recenti sono avvenuti lungo la vecchia via del Fossetto, zona non nuova a certi fenomeni.
L'argomento torna così in consiglio comunale a Monsummano. Sono la Lega con il capogruppo Simone Ciervo e Forza Italia con i consiglieri Michele Moceri e Luigi Montana, a presentare un ordine del giorno con il quale chiedono all'amministrazione di utilizzare le fototrappole per scovare i responsabili, oltre ad “attivare il monitoraggio del territorio extraurbano, e del Padule in particolare, finalizzato alla sicurezza e al controllo dello scarico e abbandono abusivo di rifiuti all’interno del territorio”.
Le fototrappole, scrivono, “sono strumenti con involucro mimetico, spostabili all’occorrenza, e in grado di rilevare movimenti e di fotografare anche in ambienti notturni e di scarsa luminosità”. E inoltre “possiedono dei rilevatori di movimento e, attraverso telecamere a infrarossi, riescono a immortalare, senza dare alcun segnale di presenza, persone ed eventuali veicoli nella flagranza di abbandonare rifiuti”.
Secondo Lega e Forza Italia questi dispositivi, uniti al lavoro dei cacciatori che contribuiscono a tenere pulito l'ambiente, “concorrerebbero, forse in maniera definitiva, a debellare l’increscioso fenomeno”. Sicuramente di più delle normali telecamere, che sono “dispositivi a vista e a collocamento fisso”.
E a proposito di via del Fossetto: sulla nuova variante, tra la rotatoria di via Ponte di Monsummano (a Pieve a Nievole) e quella che incrocia via delle Colmate (a Monsummano), ormai da tempo sull'asfalto è presente un avvallamento, che non è una buca (non ancora) ma comunque rappresenta un pericolo per gli automobilisti in ottica anche della stabilità del tratto di strada, 1,5 chilometri inaugurati nel 2016. Il Movimento 5 Stelle (con i consiglieri di Monsummano e Pieve, Roberto Mineo e Andrea Pomponio) chiede lumi alla Provincia di Pistoia (che ha la competenza sulla variante del Fossetto) sollecitando un intervento di messa in sicurezza e una richiesta danni all'impresa che ha realizzato l'opera. —
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