Il Tirreno

Montecatini

il partito Fratelli d’Italia ne è certo 

Niente doppio binario: bisogna concentrarci sugli attraversamenti

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. «Mettiamo le cose in chiaro: non esiste alcun progetto di raddoppio della ferrovia in Comune di Montecatini Terme e nemmeno per l’intera tratta Pescia-Montecatini». Fratelli d’Italia intervengono a gamba tesa, per dire che la questione non è più a raso o in sopraelevata, ma quali opere saranno necessarie per attraversare il binario, che resterà unico.

«Ad oggi – prosegue il partito guidato a Montecatini da Ilaria Michelucci Pancioli – si sta ragionando di un non raddoppio ferroviario nella parte territoriale di nostro interesse, quindi di un binario unico tra le stazioni di Montecatini e Pescia, senza che ciò a detta dei tecnici della società ferroviaria pregiudichi i risultati che erano l’obiettivo del progetto di raddoppio: una maggiore velocità di percorrenza complessiva, la possibilità di avere un maggior numero di treni (la famosa “metropolitana di superficie” per alleggerire il trasporto su gomma) per soddisfare pendolari e turisti. In altre parole, tanto per essere chiari, il binario unico fra Pescia e Montecatini non crea alcun imbuto e in termini di tempo impatta in modo del tutto trascurabile sul tempo di percorrenza complessivo».

E così ricorda la proposta che venne avanzata nel 2016 dal senatore Patrizio La Pietra: «Il raddoppio ferroviario nel tratto urbano di Montecatini (dalla stazione principale fino alla zona dell’Ippodromo) pare ininfluente e il mantenimento della linea unica, per circa due chilometri (anzi per tutto il tratto da Pescia verso Montecatini) non impatterebbe sulla media di frequenza delle corse dei treni, né tantomeno sulla loro velocità e tempistica di viaggio. Si possono così risparmiare risorse economiche, da investire, poi, nel modernizzare i collegamenti nord-sud». A seguito di questa riflessione nel maggio 2016 oltre 500 persone firmarono la petizione “Aiutaci a unificare Montecatini”.

«La sola realizzazione da Pescia verso Lucca (ancora non messo a gara) e da Montecatini verso Firenze (non operativo prima di 18 mesi) porterà un aumento del numero di treni che attraverseranno la città – conclude FdI – col rischio di creare una barriera invalicabile. Serve quindi l’organica progettazione di varchi carreggiabili e a fruibilità pedonale al fine di annullare ogni sorta di divisione tra area nord e area sud». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa