Sicurezza
«Troppe deleghe passate da Giurlani a Morelli»
PESCIA. La redistribuzione delle deleghe del sindaco oreste giurlani, sospeso dal sul incarico per 18 mesi per gli effetti della legge Severino, non piace alla Lega.
Ad esprimere le perplessità è il consigliere Oliviero Franceschi, che avvisa: «L’aver caricato tutto il peso delle corpose deleghe in capo al sindaco sulle volenterose spalle dell’assessore Aldo Morelli può creare un rallentamento alla struttura».
«Morelli – spiega Francechi – ricoprirà contemporaneamente l’urbanistica (con un redigendo piano operativo da gestire), o lavori pubblici (con tutte le fantasiose opere pubbliche dell’era Giurlani, tutte prive di finanziamento, e per questo ancora più onerose da seguire), agricoltura e Mefit (con l’incognita di trovare soldi e finanziamenti per continuare l’opera di messa a norma). E ancora: progetto Collodi che si snoda e annoda ad ogni pié sospinto; e non ultimo come importanza, la delega al bilancio, con la spada di Damocle del dissesto lì ad aspettare solo che scada il fatidico 30 giugno».
« E delle cause giudiziarie in corso – so chiede il rappresentante del Carroccio – chi se ne occuperà? Vedi, una per tutte la causa con la Pe.par parcheggi che ci chiede 5 milioni di euro di danni».
Franceschi sottolinea allo stesso tempo il disimpegno degli altri assessori.
«A Bellandi – dice – è toccata la delega alla Protezione civile, ma alle due donne della delegazione non è stata riservata nessuna delega aggiuntiva e le motivazioni addotte dalla sindaca in carica mi sono sembrate strumentali fino a farmi credere che vi siano assessori di serie A e di serie B» . —
M.S.
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