La manifestazione
“Emergenza” in centro per riparare una caldaia
Protezione civile, vigili del fuoco, Polizia municipale e tecnici con le tute protettive hanno animato la mattinata e attirato la curiosità di chi passava per corso Roma
Simona Peselli
MONTECATINI. Corso Roma come il set di un film. Un sabato mattina movimentato che ha richiamato curiosi e passanti.
Non erano ancora le dieci quando all’altezza della ex caserma dei vigili del fuoco sono arrivate le prime macchine delle forze dell’ordine, e non solo. Sono arrivati anche da Pistoia mezzi specializzati per quella che in tempi di “Non Covid” sarebbe stata una normale riparazione tecnica.
L’intervento previsto stavolta era per la sistemazione di una caldaia nell’abitazione di una persona positiva al Covid costretta da giorni per un guasto al freddo e senza acqua calda.
«Il ripristino di un generatore di calore – spiega Emanuele Tagliaferro, capo della Protezione civile – volgarmente definito caldaia, presso un’abitazione dove risiede un soggetto in isolamento per covid, dopo gli accordi con la Prefettura ci ha visto velocemente in azione». Sotto lo sguardo attento del primo cittadino Luca Baroncini in poche ore tutto si è concluso in maniera positiva.
«Questo tipo di operazione – spiega ancora Tagliaferro – si svolge in tre fasi: la prima è quella del briefing con i vigili del fuoco e il personale addetto, poi la decontaminazione del percorso che deve seguire il tecnico per arrivare alla caldaia per provvedere alla riparazione, secondo quello che è il i malfunzionamento e il tutto si conclude con la decontaminazione sia della squadra che del tecnico in strada. Direttamente sul posto, perché viene allestito un piccolo comando mobile. Alla fine il funzionario darà l’ordine di cessata esigenza e tutti a casa in sicurezza».
Al centralino della Protezione civile arrivano chiamate di tutti i tipi. «Il nostro è un lavoro senza sosta – commenta Tagliaferro – ogni giorno siamo investiti di nuove problematiche. In uno stato di emergenza come quello in cui ci troviamo a causa del coronavirus, anche la situazione più “normale” può diventare un ostacolo insormontabile».
In effetti, anche la semplice riparazione di una caldaia diventa complicata per la necessità di salvaguardare la salute di tutte le persone coinvolte.
Acqua calda e riscaldamento sono tornati in funzione nella casa del montecatinese. Un ringraziamento arriva per il sindaco, i dipendenti comunali, la protezione civile, le funzioni di supporto operativo, vigili del fuoco, al corpo militare di croce rossa e alla polizia municipale. –
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