Gioco
La scuola si attiva, raccolti on line mille euro per la vedova del rider
Le donazioni a favore della famiglia di Romulo si possono fare anche in tre bar di Montecatini
Lorenzo Mei
MONTECATINI. Fin dal giorno dopo l’incidente si è capito che la morte di Romulo Sta Ana, il rider montecatinese investito da un’auto davanti al Mc Donald’s mentre si apprestava a ritirare cibo da consegnare a un cliente, aveva destato una grandissima commozione in tutta la Valdinievole. Nel giro di poche ore, su iniziativa di alcune insegnanti delle scuole della città, è nata l’idea di una raccolta di fondi per sostenere la famiglia.
La moglie è disoccupata e da oggi dovrà mantenere tre figli. La situazione di difficoltà e la modalità della tragedia hanno spinto le persone ad agire rapidamente: tre locali della città sono diventati punti raccolta di questa campagna, che è stata intitolata «Dalla scuola alla città, passando dal cuore», perché subito dopo il mondo della scuola sono stati tanti cittadini a spingere per fare qualcosa in tempi brevi. Le offerte sono arrivate fin da subito alla pasticceria Sweet, in viale Balducci 9, alla caffetteria Appaltino in viale San Francesco d'Assisi 9 e al Rosmady Caffè in via Garibaldi 71.
Nel frattempo sui social molte persone che venivano a conoscenza della storia chiedevano un modo per poter contribuire anche a distanza, nell’impossibilità di consegnare i soldi a mano a Montecatini. Da giovedì 4 febbraio quindi è attiva anche una raccolta fondi su Facebook, grazie all’aiuto dell’associazione I Aid Madagascar Onlus, che si è offerta di raccogliere il denaro e consegnarlo alla famiglia attraverso la sua piattaforma. Per contribuire basta cliccare su «Fai una donazione» cercando la raccolta nella pagina Facebook dell’associazione, o come «Raccolta fondi in memoria di Romulo». In alternativa, seguendo le istruzioni sulla pagina, si può donare tramite PayPal con carta di credito oppure con bonifico bancario intestato a "I Aid Madagascar" con IBAN IT29H0329601601000067190614, mettendo come causale «Raccolta fondi per la famiglia di Romulo Sta Ana».
Nella prima mezza giornata dal lancio della campagna online sono stati raccolti circa 1.000 euro (l’obiettivo è di arrivare a 10mila entro fine mese), che vanno sommati a quelli lasciati nei bar montecatinesi. La città e la Valdinievole hanno risposto con generosità a questo appello e tanti si sono accodati contribuendo secondo le loro possibilità. La speranza dei promotori è che il passare dei giorni non smorzi questa partecipazione, e che per Leanne, la moglie di Romulo Sta Ana, arrivi anche un lavoro part-time.
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