La manifestazione
È ancora scontro in consiglio per la Commissione Unesco
MONTECATINI. Lo scontro più forte si era avuto lo scorso ottobre, con la nomina a presidente della commissione Unesco di Karim Toncelli. Ma maggioranza e opposizione tornano ora a lanciarsi frecce avvelenate anche sulla vicepresidenza, offerta dal centrodestra al centrosinistra e da quest’ultimo (non tanto) gentilmente rispedita al mittente.
La commissione speciale per la candidatura all’iscrizione tra i siti Unesco Patrimonio dell’Umanità della città di Montecatini (questo il nome per esteso) segue da anni l’iter iniziato sotto l’amministrazione Bellandi e non ancora concluso. L’obiettivo è portare Montecatini nel patrimonio mondiale Unesco, grazie a una candidatura transnazionale con altre città termali europee (le Great Spas).
Un iter seguito fin dall’inizio da Beatrice Chelli (Pd), che non essendo stata rieletta in consiglio comunale è stata sostituita dal leghista Toncelli. Un passaggio che non è andato giù al centrosinistra, che aveva a suo tempo chiesto continuità (dato che mancava ormai solo l’ultimo chilometro prima dell’arrivo) e che ora non ha preso per nulla bene neanche la richiesta arrivata dal nuovo presidente di indicare un nome come suo vice. L’opposizione ha già rifiutato la vicepresidenza della commissione Special Olympics (altro suo cavallo di battaglia) e oggi con ogni probabilità si arriverà a un “no grazie” anche in commissione Unesco. —
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