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Montecatini

Pronto il nuovo bando delle Terme Spa stavolta vanno indicati anche i progetti

Davod Meccoli
Pronto il nuovo bando delle Terme Spa stavolta vanno indicati anche i progetti

Le proposte di acquisto devono essere presentate prima del 31 marzo. Fideiussione entro 20 giorni dall’accettazione

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Davod Meccoli

MONTECATINI. «Verificare la possibilità di alienare i beni non strategici per l’attività termale» e «mettere i potenziali offerenti in condizione di meglio modulare la propria offerta, anche subordinandola al verificarsi di eventi che potrebbero avvenire anche in una fase successiva alla presentazione dell’offerta». Sono questi i due aspetti principali (e il secondo lo si legga strettamente collegato al futuro assetto urbanistico della città) contenuti nel nuovo avviso pubblico con cui le Terme intendono attivare una procedura di vendita dei beni immobili (per l’elenco si veda l’altro articolo in pagina). La scadenza della consegna delle manifestazioni d’interesse è il 31 marzo.

Il precedente avviso pubblico si era chiuso lo scorso 17 novembre con tre proposte di acquisto (antenna Panteraie e capanno attrezzi in pineta) ritenute «non convenienti e non accettabili» dalla società. Sebbene il numero di offerte pervenute non sia stato elevato «è emerso comunque – si legge nel bando – un notevole interesse per i beni posti in vendita».

Ciononostante la tipologia e il valore dei beni sono evidentemente risultati tali da non mettere i potenziali investitori in condizione di avanzare “offerte irrevocabili d’acquisto”, come si ricava dal fatto che «molti di loro hanno chiesto se fossero ammesse offerte condizionate» (che tuttavia non erano consentite nel precedente avviso). È inoltre volontà della società che gli operatori economici che non abbiano interesse all’acquisto immediato e incondizionato dei beni «esplicitino quale sia il progetto che vorrebbero attuare in correlazione all’avverarsi delle situazioni condizionanti le loro offerte».

Pertanto, si legge ancora nel bando (ed eccoci al punto focale), «le proposte dovranno essere corredate da una puntuale relazione nella quale venga adeguatamente esplicitato il progetto che si vuole realizzare con l’acquisto dei beni. Ciò attraverso l’indicazione delle funzioni cui si intende adibire gli immobili, la tempistica indicativa di realizzazione del progetto, il correlativo impegno finanziario, le eventuali richieste di interventi amministrativi di carattere anche urbanistico, di competenza degli enti territoriali e degli enti preposti alla tutela di vincoli paesaggistici e di altra natura». Le proposte – come detto – dovranno essere presentate entro il 31 marzo a mezzogiorno nella sede della società, in viale Verdi. Le Terme valuteranno poi, entro tre mesi, le proposte pervenute e sceglieranno quelle più meritevoli. Entro 20 giorni dall’accettazione il proponente dovrà prestare una garanzia fideiussoria pari al 2 per cento del prezzo di acquisto. La proposta o le proposte accettate saranno poste a base di gara, alla quale sarà invitato il proponente, che potrà esercitare il diritto di prelazione. —

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