Il Tirreno

Montecatini

la Valdinievole si mobilita 

Il tam tam della solidarietà inizia subito dalla scuola

Simona Peselli

La presidente del consiglio d’istituto delle scuole Chini sollecitata dalle mamme si sta organizzando per ricevere contributi volontari

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Simona Peselli

MONTECATINI. Il dolore l’ha piegata, ma non spezzata. Con tre bambini piccoli la vita deve andare avanti. Non ha ancora trovato le parole giuste, perché non possono esistere per raccontare che il papà non c’è più, perché l’hanno investito mentre cercava di guadagnare pochi spiccioli per la sua famiglia. Mentre c’era chi bofonchiava, perché i bar e i ristoranti sono chiusi, un padre di famiglia, che per la crisi economica del Covid, aveva perso il lavoro, ma non riusciva a stare con le mani in mano. Per questo aveva accettato quell’incarico Romulo Sta Ana, 47 anni originario della Filippine, che lavorava per Deliveroo. Ma ad aspettarlo, sulla Camporcioni, sabato sera c’era solo la morte.

Nella casa di via Giotto restano la moglie Leanne Maniego e tre bambini tanto belli e innocenti che aspettano ancora che il papà ritorni. “Ho preparato la tavola per la colazione e la mia bimba di 7 anni mi chiede: perché per quattro? Babbo ci manchi”, scrive la donna postando una foto su Facebook.

Ma la comunità, non solo quella social si stringe forte intorno a questa famiglia. La notizia del terribile incidente ha lasciato nello sconforto i tanti amici filippini che abitano in provincia. E naturalmente anche il personale delle scuole frequentate dai bambini. “Prego per la tua forza che tu possa sopportare questa grande sfida”. “Continua a lottare”. “Fallo per i tuoi bambini”. “Dio vi protegga”. Romulo in questi anni in Valdinievole si era distinto come persona onesta e gran lavoratore. Amava sua moglie e adorava i suoi bambini. Tre orfani e una mamma senza lavoro.

Per questo il cuore grande della Valdinievole, sempre in allerta per aiutare chi ha bisogno, in questo caso si è messo subito in moto. Si sta procedendo da subito con una raccolta di denaro da consegnare alla donna. E alla ricerca di una scuola guida che a un prezzo accessibile si impegni ad aiutare la vedova a prendere la patente. Federica Rastelli, presidente del consiglio di Istituto delle scuole medie Chini, sollecitata dalle mamme della scuola si sta organizzando insieme alle rappresentanti di classe per la raccolta. Bisogna fare in fretta. È un dovere morale e civile stare vicini alla famiglia. Da domani sarà reso pubblica la lista degli esercizi che daranno la disponibilità per raccogliere i soldi. —

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