Sicurezza
Il sindaco promette: «Aiuteremo la famiglia»
MONTECATINI. La morte di Romulo Sta Ana ha suscitato profondo dispiacere, anche nel mondo politica. «Nell'esprimere le nostre più sentite condoglianze ai familiari del rider morto a seguito di un incidente stradale avvenuto a Montecatini – afferma Luciana Bartolini, consigliera regionale della Lega – non possiamo esimerci dal chiedere che, a questa particolare tipologia di lavoratori, venga riservato un trattamento che li possa salvaguardare appieno. In un contesto pandemico – prosegue Bartolini – queste figure sono cresciute numericamente perché la chiusura, quantomeno serale, dei ristoranti ha costretto i gestori di questi locali ad utilizzare dei "corrieri" per le consegne a domicilio. A tale incremento di personale, non è però seguita una specifica attenzione da parte delle istituzioni». «Il drammatico fatto accaduto nella città termale – precisa la rappresentante della Lega – deve far riflettere sulla precaria condizione lavorativa di migliaia di persone, spesso sottopagate e prive di copertura assicurativa».
Il sindaco di Montecatini, Luca Baroncini, intanto ieri ha telefonato alla moglie di Romulo Sta Ana, Leanne Maniego, per farle sentire la vicinanza dell'amministrazione comunale. «Romulo Sta Ana è morto sabato sera mentre stava facendo il proprio lavoro – dice il primo cittadino montecatinese –. Sono notizie terribili, che fanno riflettere. Lascia la moglie e tre bambini e la nostra comunità non può fare altro se non stringersi al loro dolore. Come amministrazione comunale, poi, faremo quanto possibile per dare sostegno a questa famiglia. Non voglio fare promesse, ma senz'altro non ci tireremo indietro».
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