Il dolore
«Uffizi diffusi occasione per attirare investitori»
montecatini. «Per riaccendere il futuro serve una svolta, e determinante sarà il patto tra pubblico e privato». È così che la pensa il direttore provinciale di Confesercenti Riccardo Bruzzani, che sostiene pienamente anche l’operazione Uffizi diffusi.«Un progetto sostenibile per Montecatini, che ha dalla sua Terme, Fondazione Caript e alberghi»
Per Bruzzani occorrono «misure concrete per conservare in vita le imprese, l’occupazione e la coesione sociale». Per questo «c’è bisogno di una svolta: gli imprenditori, i dipendenti, i giovani vogliono sapere dove andiamo. Il futuro si è spento: dobbiamo riaccenderlo. È necessario pertanto costruire un modello di sviluppo sostenibile condiviso da tutti gli attori pubblici e privati, da realizzare nei prossimi 10-15 anni per ottenere competitività e attrarre investimenti e presenze. La domanda è: per quali motivi gli imprenditori dovrebbero investire in questa realtà territoriale? La risposta deve essere: perché ci sono progetti integrati e accordi tra pubblico e privato».
Per Bruzzani si deve rimettere la città sul mercato e gli imprenditori devono essere coinvolti nella progettazione della “nuova” Montecatini. «Occorre dotarsi – dice – di prodotti termali, turistici, ambientali in sintonia con la domanda. Qual è il progetto per il parco? E a quali destinazioni si pensa per Torretta, Salute, Tettuccio, Tamerici, Excelsior? ».
A proposito di Excelsior, si è parlato del decentramento del Museo degli Uffizi quale scelta strategica e di arricchimento culturale ed economico. Secondo Bruzzani ci sono due presupposti importanti: «Il patrimonio architettonico delle Terme e il ruolo della Fondazione Caript. Pensiamo che valore potrebbe avere un polo museale della provincia di Pistoia che si fondi sulle strutture di Pistoia e sul museo decentrato degli Uffizi a Montecatini, città che dispone di 10mila posti letto».
Proprio in quest’ottica, a inizio anno il direttore di Confesercenti aveva scritto una lettera al direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, in cui sottolineava la sostenibilità di questo progetto grazie a tali fattori: stabilimenti termali, Fondazione e alberghi. «Una simile opportunità darebbe un contributo esemplare all’obiettivo di rimettere la città, le Terme e il turismo sul mercato. Montecatini deve diventare una città sostenibile, con un’offerta termale da ricostruire e tale da rappresentare un modello da visitare. È così che arriveranno investimenti». —
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