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L’addio a Gianluca Minopoli volontario dal grande cuore

L’addio a Gianluca Minopoli volontario dal grande cuore

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montecatini. I compagni di lavoro dell’Hitachi, i volontari del Soccorso pubblico di Montecatini, i tanti amici che nella sua breve vita aveva conquistato grazie al suo grande cuore. Erano in tanti, ieri mattina, nella chiesa parrocchiale di via Marruota per dare un ultimo saluto a Gianluca Minopoli, l’operaio di 36 anni, sposato e padre di due bambini, morto nella serata di giovedì scorso per un malore improvviso.

A testimonianza del fatto che era rimasto uno di loro anche se aveva dovuto abbandonare l’impegno sulle ambulanze dopo la nascita del secondo figlio, il commovente gesto del presidente del Soccorso pubblico, Gabriele Pellegrini, che ha collocato sul feretro, accanto ai mazzi di fiori, la giacca da volontario con i colori dell’associazione che Gianluca indossava.

Gianluca Minopoli, che a

Montecatini si era trasferito qualche anno fa da Napoli, lascia la moglie Melania, di due anni più giovane, e due bambini piccoli, un maschio e una femmina. E a loro si stringono adesso in un abbraccio di solidaretà tanti compagni dell’Hitachi Rail, concretamente. La volontà dei colleghi di fabbrica di Pistoia è dare vita a una raccolta fondi in sostegno della sua famiglia. Un’intenzione, nata dalla proposta lanciata dal sindacato Uglm, che ha raggiunto anche gli altri due stabilimenti italiani del gruppo, con sede a Napoli e Reggio Calabria, dove, nei prossimi giorni, sarà comunicata in modo ufficiale l’iniziativa che dovrebbe prevedere, per chi aderirà, la trattenuta in busta paga di un’ora di lavoro. —

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