Il Tirreno

Montecatini

operazione della polizia  

Vendeva cocaina ai clienti a pranzo nei ristoranti Arrestato 38enne

Massimo Donati

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Massimo Donati

MONTECATINI. Prima delle limitazioni agli orari di apertura imposte dalle norme anti contagio, l’appuntamento con i suoi clienti era solitamente la sera, all’ora di cena, in bar e ristoranti del centro. Entrava, si sedeva al tavolo con loro, consegnava le dosi di cocaina pattuite e se ne tornava a casa. Con la chiusura obbligata dei locali alle 18, negli ultimi tempi, ha dovuto anticipare gli incontri di lavoro all’ora di pranzo.

È stato mentre si dirigeva in auto verso uno di tali appuntamenti che, verso le 13 di giovedì, il 38enne montecatinese, Niccolò Mondelli, è stato bloccato dagli investigatori della squadra di polizia giudiziria del commissariato di Montecatini, che lo hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nella sua auto, nel corso della perquisizione i poliziotti hanno trovato 25 dosi di cocaina pronte per la cessione, nonché un bilancino di precisione, materiale solitamente usato per il confezionamento in dosi dello stupefacente e denaro in contanti ritenuto provento dello spaccio.

In quel momento, nell’auto con il 38enne c’era anche la fidanzata di nazionalità rumena, sua coetanea, che è stata denunciata a piede libero per lo stesso reato.

Era da qualche tempo che gli uomini del commissariato di Montecatini, diretto dal vice questore Mara Ferasin, tenevano d’occhio i movimenti dell’uomo, a loro già noto. E nel corso delle indagini avevano avuto modo di accertare come la sua attività di spaccio vertesse su un giro di clienti fidati, da lui ben conosciuti, ai quali, ricevute le ordinazioni per telefono, effettuava le consegne di droga in alcuni locali pubblici del centro di Montecatini in cui erano soliti ritrovarsi, prima a cena e, ultimamente, come accennato, a pranzo, a causa delle novità introdotte dai decreti governativi sugli orari di chiusura di bar e ristoranti.

Al termine delle procedure di identificazione in commissariato, l’arrestato, su disposizione del pubblico ministero di turno in procura – immediatamente informato di quello che era accaduto – è stato accompagnato nella propria abitazione, mella periferia di Montecatini, dove è stato messo ai domiciliari in attesa di comparire davanti al giudice delle indagini preliminari, che, dopo averlo interrogato, dovrà convalidarne l’arresto e decidere se disporre eventuali misure cautelari nei suoi confronti. —

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