Il Tirreno

Montecatini

la polemica 

Tutti contro Leggio per la sua proposta di sfiduciare Giurlani

M. S.

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PESCIA. «Leggio parla a titolo personale, trova sponda solo in Conforti».

Così il gruppo politico di maggioranza Pescia Cambia replica a Salvatore Leggio, che qualche giorno fa rimproverava l’opposizione, eccezion fatta per Francesco Conforti, di non avere presentato una mozione di sfiducia in consiglio comunale nei confronti del sindaco sospeso Oreste Giurlani.

«Ha ottenuto da Oreste Giurlani incarichi ben remunerati e quindi, fino a che questi stipendi fluivano, si è ben guardato dall’attaccare l’uomo che aveva avuto fiducia in lui, evidentemente compiendo uno dei pochi errori della sua esperienza amministrativa costellata di successi» scrive Pescia Cambia in una nota alla stampa.

«Questa persona, infatti, non perde occasione per attaccare pesantemente Oreste Giurlani – prosegue il comunicato – dall’alto della sua straordinaria rappresentatività, che consta di se stesso e di qualche parente. La sua sedicente associazione, infatti, è inesistente e serve solo per fargli occupare qualche spazio sul giornale».

La sortita di Leggio non è piaciuta nemmeno a Oliviero Franceschi (Lega) che si domanda come mai chi ha collaborato in passato con Giurlani, oggi ne sia il più assiduo avversario.

Il riferimento è al fatto che Leggio sia coordinatore di “Pescia è di Tutti”, lista/gruppo politico con cui Giurlani fu candidato ed eletto sindaco nel suo primo mandato.

«Le mie relazioni sul lavoro della giunta in essere e in quella passata guidata sempre dallo stesso soggetto – scrive Franceschi – vedevano chiaramente il futuro poco decoroso che aspetta questa amministrazione, che non sarà demolita da una mozione di sfiducia proposta da chi non esiste “politicamente” più, ma da una disonorevole dichiarazione di dissesto, ormai scritta e rimandata solo causa Covid».

«Non dobbiamo aver fretta – suggerisce quindi il consigliere della Lega – di sfiduciare chi la fiducia l’ha già perduta dagli organi giudicanti della magistratura contabil. Sarà proprio lì che cadrà l’incrollabile muro che oggi difende un’amministrazione e il ricordo di un sindaco dedito solo a versacci disdicevoli al grido di tornerò»” –

M. S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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