Sicurezza
L’addio ad Andreini l’ex attaccante del Montecatini Calcio
CAPANNORI. È stato un addio straziante. Doppiamente straziante, perché è difficile dire addio a chi viene strappato alla vita a soli 44 anni, e perché, a causa delle limitazioni anticontagio, soltanto una parte delle tante persone che avrebbero voluto salutarlo hanno potuto partecipare alle esequie di Giovanni Andreini. I funerali sono stati celebrati ieri nella chiesa di Colle di Compito.
Accanto ai familiari distrutti dal dolore, tanti amici, molti dei quali ex compagni di avventure sportive, hanno partecipato alla cerimonia funebre del geometra, ed ex calciatore, tornato in Italia dopo che per lavoro si era trasferito in Messico. Qui aveva conosciuto anche sua moglie. Purtroppo, pochi mesi dopo le nozze, ad Andreini era stata diagnosticata la malattia contro cui ha lottato per due anni. Per curarsi era tornato nel nostro Paese.
Originario del Compitese, Andreini svolgeva l’attività di geometra e aveva alle spalle anche una lunga militanza calcistica nei campionati dilettanti in Lucchesia (in particolare con il Marginone) e in Valdinievole, dove si era conquistato la fama di attaccante temibile e dove molti, non soltanto nell’ambiente sportivo, lo ricordano con affetto.
Tra i ricordi toccanti quello del Montecatini Calcio, che nelle stesse ore piangeva la scomparsa di Bruno Cardelli, suo storico allenatore.
«Nemmeno il tempo di salutare il maestro Cardelli che un altro ex biancoceleste ci ha lasciato – ha scritto in una nota la società termale – Giovanni Andreini è venuto meno ai suoi cari. Lo ricordiamo con affetto per le sue due stagioni con gli Aironi (il simbolo del Montecatini Calcio, ndr) all’inizio degli anni Novanta, agli ordini di un vincente e pratico mister Corti. Forte fisicamente e capace di segnare valanghe di gol – prosegue la società – Andreini era soprattutto nello spogliatoio che si faceva ancor più apprezzare. Alla famiglia il Montecatini Calcio desidera inviare le più sentite condoglianze». –
L. S.
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