Gioco
Via alla campagna di raccolta delle firme a sostegno di Giurlani
Nella sua diretta Facebook il sindaco sospeso per 18 mesi tranquillizza i cittadini e spiega come fare per avere i moduli
Alessandro Gasperini
PESCIA. Il tentativo è quello di tranquillizzare e “normalizzare” una situazione che di normale non ha proprio nulla. Perché un’amministrazione che ha il proprio sindaco sospeso dalle sue funzioni per 18 mesi non può che trovarsi in un’emergenza continua.
Oreste Giurlani, nella sua diretta Facebook di ieri sera, è “sceso” in “Piazza grande” (così ha battezzato il luogo virtuale dei suoi incontri con i cittadini) con il chiaro intento di far passare il messaggio che non è cambiato nulla. E lo sottolinea anche, a più riprese. «La mia giunta – assicura – lavora come prima. E chi chiede le mie dimissioni per poi andare al voto fa solo un danno alla città».
La diretta, non per nulla, segue il consueto palinsesto. Il sindaco che non è più (momentaneamente) sindaco legge il bollettino dei contagi, invita la gente ad andare a vaccinarsi quando sarà il momento di farlo, informa che alla riapertura delle scuole è andato tutto bene e invita gli studenti a comportarsi responsabilmente per poter proseguire ad andare a scuola in presenza.
Lui, intanto, dice di andare in giro per la città a bere dei caffè da chi lo invita, ma assicura anche di essere pronto a tornare in Comune «quando me lo consentirà la legge».
E a questo proposito sono partiti i preparativi per l’iniziativa della raccolta delle firme che dovrebbero consentirgli (nelle intenzioni dei promotori) di tornare un po’ prima dell’anno e mezzo stabilito dal prefetto di Pistoia. In diretta “il cittadino” Giurlani informa i suoi “follower” su come fare per ritirare i moduli e dove riconsegnarli firmati. Dà inoltre l’elenco delle cartolerie e dei negozi sparsi nel territorio comunale pronti ad agevolare la macchina organizzativa.
«Presenteremo tutte queste firme al prefetto – spiega – per chiedere la riduzione della sospensione». Ma, al tempo stesso, ribadisce che presto incontrerà i suoi avvocati per studiare la strategia del ricorso legale con il quale richiedere invece la sospensione del provvedimento prefettizio.
Insomma, la giunta starà anche lavorando bene, ma con il suo sindaco “originale” potrà lavorare anche meglio. Questo sembra il vero messaggio di Oreste ai cittadini. —
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