Sicurezza
Domani sera occhi puntati sulla seduta del consiglio
Intanto i sostenitori di Giurlani stanno preparando una raccolta di firme a suo sostegno Un’iniziativa all’americana con magliette e cappellini
Pescia. Domani sarà già un giorno significativo nel percorso del dopo-sentenza. In primo luogo perché Giurlani studierà con i suoi legali il ricorso per chiedere la “sospensione della sospensione”. Vale a dire che venga congelata la decisione del prefetto di Pistoia di “mettere in panchina” il primo cittadino per un anno e mezzo. Provvedimento che il diretto interessato ritiene ingiusto perché «la legge Severino è incostituzionale, come hanno dimostrato i ricorsi vinti da altri sindaci».
Il secondo motivo di interesse risiede nel fatto che proprio per martedì, alle 20, è stato convocato il consiglio comunale di Pescia. È pur vero che la decisione era stata presa prima che fosse resa nota la sentenza del tribunale di Firenze a carico di Giurlani (giovedì scorso), e quindi con un ordine del giorno che non poteva prevedere un dibattito sulla conclusione della vicenda giudiziaria; ma viene da pensare che almeno in apertura di seduta, al momento delle comunicazioni, qualcosa al riguardo verrà detto dai consiglieri, se non dagli stessi componenti della giunta (la vice Guja Guidi in primis, essendo lei per legge a sostituire il sindaco nelle sue funzioni).
Rispetto comunque alle intenzioni di Giurlani di lasciare o meno il campo, l’opposizione ha da farsi poche illusioni: oltre alle contromosse già annunciate (ricorso contro il provvedimento del prefetto e richiesta di un processo d’appello) si sa già che “amici vicini all’ex primo cittadino” stanno già organizzando una raccolta di firme a suo sostegno. Una iniziativa all’americana, con tanto di magliette e cappellini pro-Oreste. D’altra parte è un fatto che l’ultima diretta Facebook ha avuto 6. 338 visualizzazioni e 825 commenti. –
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