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Appello per Camillo cane maltrattato che rischia la vita

S. P.
Appello per Camillo cane maltrattato che rischia la vita

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Montecatini. È una foto in bianco e nero quella che ritrae Leonardo Conte, un operatore del canile Hermada, con un cucciolone muscoloso che fa quello che solo i cani riescono a fare bene per dimostrare il proprio amore: lo lecca. E ci sarebbe poco di strano se non fosse che Leonardo non è il suo padrone e che Camillo è un simil pittbull, una delle razze considerate fra le più pericolose, abbandonato e ora ospite del canile ormai da ben tre anni.

Trentasei mesi di gabbia e passeggiate con gli operatori della struttura che devono tenere a bada questo animale a volte un po’ irruento con i suoi simili e con chi non conosce. D’altra parte Camillo non ha ricordi sereni. La sua “cucciolanza” di sicuro non è stata rose e fiori. Ne è sicura anche Mary Rossignoli, una delle responsabili del canile Hermada che si ricorda bene l’inverno di tre anni fa, quando Camillo fu trovato magro e ferito, e trasportato prima dal veterinario e poi accolto in una gabbia. «Quando lo videro in mezzo alla strada, impaurito e affamato – racconta Mary – aveva tutta la testa bruciata. Non volevamo credere ai nostri occhi, ma veramente si trattava di bruciature di sigarette, come ci confermò il dottore».

Poi gli anni sono passati e Camillo non è riuscito a trovare casa. Purtroppo per lui la vita continua a riservagli brutte sorprese. Pochi giorni fa, infatti, durante una passeggiata è scivolato finendo dritto dentro un fosso. E rotolando giù si è strappato i legamenti della coda. «Purtroppo da questo incidente – continua Mary – sono insorti gravi problemi alla vescica. I veterinari che l’hanno in cura stanno facendo di tutto per salvargli la vita. Ma occorrono cure ed un farmaco speciale che deve arrivare dalla Svizzera».

Per aiutare Camillo a superare questa fase molto delicata, il Canile fa un appello speciale: «Una raccolta fondi, perché la vita di Camillo è appesa ad un filo. Necessita continuamente di visite specialistiche e medicine costose. Per chi ci vuole aiutare il nostro Iban è IT88BO306970469100000005844 PayPal: consigliodirettivohermada@gmail. com». –

S. P.

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