Gioco
Sei monitor interattivi all’Istituto alberghiero grazie alla Fondazione
Montecatini. Sotto l’albero dell’istituto alberghiero Martini, quest’anno, un nuovo generoso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Che, su un progetto che prevedeva il rinnovo delle attrezzature multimediali scolastiche per un totale di circa 22 mila 500 euro, ha concesso un finanziamento oltre 11 mila euro.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’ormai tradizionale bando della Fondazione intitolato “Scuole in movimento”. Sono stati acquistati 6 monitor interattivi Smart 65” con carrello Prowise PC Revo Cube Acer i5 8 GB SSD 256GB. Tre di questi hanno trovato spazio in via Galilei e gli altri nella sede del Castello Querceta.
La donazione arriva nel momento più opportuno. Se davvero le scuole, come annunciato dalla ministra Azzolina, rientreranno in presenza con il 50 per cento degli studenti, gli insegnanti avranno bisogno di contare sull’attrezzatura tecnologica presente a scuola per potersi collegare a distanza con l’altra metà di alunni. Gli apparecchi andranno ad arricchire i laboratori e la dotazione tecnologica scolastica, sulla quale l’istituto investe già da oltre 10 anni. Nel mese di ottobre 6 computer portatili erano stati regalati al Martini dai Lions di Montecatini. Nello scorso anno scolastico, in pieno lockdown, la Fondazione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia aveva elargito un finanziamento per l’acquisto di 20 tablet che sono stati concessi in comodato d’uso a studenti che non hanno la possibilità di acquistare device. L’istituto ha poi provveduto a mettere a disposizione degli alunni bisognosi altri apparecchi, arrivando al totale di un centinaio di device. Per la distribuzione, è stata stilata una graduatoria che tiene conto dell’Isee familiare.
Intanto, l’aggiornamento per l’utilizzo della piattaforma e di strumenti utili per la didattica a distanza, nelle ultime settimane, è stato potenziato. E anche gli insegnanti più classici e restii alle nuove tecnologie e ai nuovi media si sono adeguati. In modalità remota, collegandosi da Google Meet, il corpo docenti ha potuto frequentare corsi di formazione sulle nuove metodologie consigliate per una didattica a distanza efficace. –
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