La protesta
«Aiutateci a rintracciare chi ha dato l’allarme per l’incendio in garage»
PIEVE A NIEVOLE. Il confine tra una tragedia avvenuta o solo sfiorata è davvero labile e talvolta l’inesorabile scorrere dei secondi può costituire una variabile di fondamentale importanza. Un incendio improvviso, scaturito forse dalle scintille provocate dalle illuminazioni natalizie, ha sconvolto il tranquillo pomeriggio di due famiglie di Pieve a Nievole nel giorno di Natale (come abbiamo scritto sul giornale del 27 dicembre).
Le urla di alcuni passanti in via dello Zizzolo hanno richiamato l’attenzione degli abitanti della casa, il cui garage si era trasformato in un immenso falò con fiamme improvvise, ulteriormente alimentate dalle due auto e dallo scooter custoditi all’interno. È stato dunque allertato dai residenti il 115, ma i vigili del fuoco sono intervenuti ancora prima di ricevere la richiesta. Perché? Un automobilista di passaggio, a bordo del suo Pick-up bianco, ha notato la colonna di fumo nero e senza esitare si è precipitato di fronte alla caserma dei pompieri. Ha suonato il clacson con insistenza e ha indicato il fumo nero che si sprigionava dall’incendio. E così i vigili del fuoco in appena tre minuti sono arrivati sul posto e il rogo è stato spento rapidamente. L’abitazione principale, a ridosso del garage, non ha subito danni e i suoi abitanti sono risultati illesi. Le due famiglie proprietarie del box hanno dunque deciso di lanciare un appello per rintracciare coloro che hanno dato l’allarme.
«Vorremmo ringraziare sia i passanti che ci hanno avvertiti, sia l’automobilista che è andato dai pompieri. Inoltre un ringraziamento è d’obbligo per i vigili del fuoco, per la loro professionalità». –
E.G.
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