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Montecatini

Furioso incendio in un garage distrugge due auto e un box nel giorno di Natale

Alessandro Gasperini
Furioso incendio in un garage distrugge due auto e un box nel giorno di Natale

A dare l’allarme è stato un automobilista che passava di lì e si è precipitato nella vicina via Camporcioni ad avvertire i pompieri, subito intervenuti

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PIEVE A NIEVOLE. Due auto e uno scooter completamenti distrutti (assieme al tetto del garage) dalle fiamme, non sono cosa da poco per una famiglia. Ma l’incendio che è divampato nel pomeriggio del giorno di Natale avrebbe potuto avere conseguenze ancora peggiori, perché il box ha una parete adiacente a quelle della casa dove vivono i proprietari e le lingue di fuoco, già molto alte, avrebbero potuto propagarsi anche all’abitazione. E allora sì che sarebbe stato un disastro!

Tutto questo però non è successo grazie a due fattori: al conducente di un pick up che, transitando intorno alle 16,30 in via dello Zizzolo (nella zona del Gallo, al confine tra Pieve a Nievole e Montecatini), si è accorto di quanto stava accadendo e si è precipitato nella vicina via Camporcioni, dove si trova la caserma dei vigili del fuoco, cominciando a mandare segnali con il clacson; e qui (ecco il secondo fattore positivo) i pompieri, affacciatisi alla finestra, hanno subito notato la colonna di fumo che proveniva da un punto a poche centinaia di metri di distanza. Non hanno perso tempo, sono saliti sull’autobotte e si sono orientati proprio puntando quella nuvola nera. Prima ancora che arrivasse la telefonata al numero 115.

Ecco, la rapidità ha consentito all’equipaggio di circoscrivere le fiamme (che in quei pochi minuti avevano già distrutto il tetto in vetroresina del box), per poi spegnere definitivamente l’incendio. All’interno, le lamiere annerite di una Rover (arrivata alla bella età di 25 anni in perfette condizioni), di una Mercedes e di uno scooter. Questi veicoli sì, inutilizzabili. E anche il garage avrà bisogno di un bel po’ di lavori di ripristino. Ma la casa, grazie all’uomo sul pick up e ai pompieri, non ha subito danni.

Tra la cenere, la fuliggine e le carcasse delle auto, forse verrà recuperata almeno una parte dell’oggetto che, con molta probabilità, ha scatenato questo piccolo inferno: un alberello di Natale. Le cui lucine sarebbero andate in cortocircuito provocando le scintille che hanno poi avviato l’incendio.

Proprio mentre i proprietari se ne stavano tranquilli a chiacchierare dopo il primo pranzo di Natale dell’era Covid (e speriamo che sia anche l’ultimo, per tutti), senza essersi accorti di nulla. –

Alessandro Gasperini

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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