Italia
Il sindaco vieta i petardi multe fino a 500 euro
il caso
Esplodere un petardo oppure accendere un minicicciolo a Montecatini potrebbe costare fino a 500 euro. Lo ha deciso il sindaco Luca Baroncini che mercoledi sera ha firmato un’ordinanza che vieta l’utilizzo di fuochi d’artificio di ogni genere, botti, e petardi in tutto il territorio comunale dal 19 dicembre al 7 gennaio.
«Il provvedimento è finalizzato a tutelare la sicurezza delle persone e del patrimonio pubblico – spiega Baroncini – il benessere e la salute degli animali e quest’anno anche al fine di scongiurare occasioni di assembramenti in città».
I botti di capodanno saranno vietati in molte altre città italiane. Quest’anno il primo comune a vietare i fuochi d’artificio nella notte del 31 dicembre è stato Napoli, con grande disappunto dei cittadini. Lo stesso ha fatto il sindaco Orlando a Palermo che con un’ordinanza molto severa farà in modo che i trasgressori paghino multe fino a 5 mila euro. Da diversi anni i botti di Capodanno sono vietati a Roma, Trieste, Venezia, Milano, Torino, Firenze. Il divieto si aggiunge al coprifuoco dalle 22 alle 7 del primo gennaio. L’ordinanza di divieto oltre che essere il risultato di una battaglia condotta dagli animalisti che da sempre tutelano gli effetti delle deflagrazioni sugli animali domestici servirà a tutelare anche la sicurezza pubblica. Dopo l’annuncio di questa misura a Montecatini, sono arrivati subito centinaia di messaggi di consenso soprattutto da parte dei proprietari di cani che ogni anno si lamentavano per le conseguenze del rumore dei fuochi d’artificio sulle bestiole. Non solo paura, ma nei casi più gravi anche fughe oppure chiamate al veterinario, per tanti cani e gatti terrorizzati dagli scoppi. –
S. P.
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