Toscana
«Giochi e attrezzature anche per i bimbi disabili in tutti i parchi pubblici»
Monsummano
Giochi “inclusivi” nei giardini pubblici della città, attrezzature ludiche adatte anche ai bambini con disabilità e difficoltà motorie: la richiesta al Comune di Monsummano, contenuta in un ordine del giorno che sarà presentato in consiglio comunale, arriva dal consigliere della Lega Simone Ciervo.
Si vogliono impegnare, scrive Ciervo, sindaco e giunta, dopo opportune valutazioni tecniche ed economiche «a recepire il bisogno di parchi e giardini pubblici inclusivi nel nostro comune e ad avviare un percorso di riqualificazione degli stessi in parchi inclusivi. In concreto chiediamo l’impegno dell’amministrazione a riqualificare tutti i parchi e giardini comunali».
Il consigliere di opposizione si è fatto portavoce di una richiesta che arriva da numerose famiglie: «È compito di ogni amministrazione locale promuovere la piena integrazione sociale dei bambini con disabilità, e facilitare le attività ludiche, ricreative e di tempo libero, e favorire l’accessibilità degli stessi ai parchi pubblici, anche mediante la fruizione di giochi inclusivi. Prendiamo atto che l’amministrazione comunale di Monsummano ha nel suo territorio numerosi parchi e giardini pubblici attrezzati per i bambini (parco Orzali, parco Moro e vari giardini nelle frazioni, ndr), ma nessuno di questi risulta adeguatamente attrezzato per essere utilizzato da tutti i bambini».
Un appello accorato quello del consigliere comunale, «considerato che siamo consapevoli dell’importanza che rivestono le attività ludiche e ricreative per i bambini in generale e che i giardini rappresentano veri e propri laboratori di esperienza e di inclusione sociale dove i bambini stessi imparano giocando il rispetto delle differenze, l’accoglienza dell’altro, il sentirsi parte di una società che includa e non discrimini il più debole». —
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