Gioco
Primi venti tamponi fatti dai medici di famiglia nella tensostruttura allestita dalla Croce Rossa
Borgo a Buggiano: l’esame avviene su richiesta del dottore di famiglia Il paziente telefona a un numero dedicato per avere l’appuntamento
l’iniziativa
È stato un grande lavoro in sinergia tra diversi componenti quello che ha permesso di allestire una tensotruttura nella piazza del Grano all’interno del palazzo comunale di Borgo a Buggiano dove medici di famiglia della Aggregazione funzionale territoriale di “Pescia” (comprendente i comuni di Buggiano, Chiesina Uzzanese, Pescia ed Uzzano) si sono organizzati per poter eseguire direttamente i tamponi nasofaringei rapidi per la ricerca del Covid-19 ai propri assistiti. Dopo la breve cerimonia di inaugurazione avvenuta ieri a mezzogiorno con a seguire la dimostrazione pratica dell’esame, a partire dalla 14 in punto dello stesso pomeriggio, il servizio è diventato attivo. Al momento saranno tre i pomeriggi operativi (lunedì, mercoledì e venerdì) durante la settimana, nella fascia oraria dalle 14 alle 17.
«Per rispettare le norme di distanziamento e per evitare di porre in contiguità persone “sospette” con persone affette da patologie croniche – ha spiegato il dottor Stefano Tafi, coordinatore Atf Pescia, non era possibile eseguire i tamponi nelle sedi dei nostri ambulatori. Invece la tensostruttura messa a disposizione dalla Croce Rossa Italiana ed anche la location riparata e videosorvegliata garantiscono spazi e sicurezza. I medici della Aft, che, sottolineo, hanno aderito all’unanimità, presiederanno a turno la struttura».
«L’esecuzione dei tamponi rapidi – prosegue Tafi – avverrà su richiesta da parte del proprio medico di famiglia in quanto non tutte le categorie sono eleggibili a questa metodica. Il medico inviterà il paziente a chiamare un numero dedicato per prendere l’appuntamento ed accedere al servizio. Essendo un tampone rapido, verrà immediatamente comunicato l’esito con tempi di attesa di 10 minuti circa. Nel caso di positività andrà comunque eseguito un tampone molecolare di conferma previa richiesta da parte del medico di famiglia. Come coordinatore di Aft, ed a nome di tutti i colleghi, porgo i più sentiti ringraziamenti alla Croce Rossa Italiana, alle amministrazioni comunali di Buggiano, di Pescia, di Uzzano e di Chiesina Uzzanese, alla Società della Salute della Valdinievole che ha fornito dispositivi e vestiario per i nostri medici ed a tutte le altre impagabili associazioni di volontariato».
Daniele Bettarini, primo cittadino di Buggiano e padrone di casa, si è detto molto orgoglioso di questa iniziativa. «Faremo tutto il possibile per supportare e sostenere l’attività di chi opera in questa delicata mansione», ha aggiunto. Il collega di Pescia, Oreste Giurlani, si è detto favorevole e pronto ad allestire una struttura simile sul proprio territorio. Per le statistiche: alla fine del primo giorno, sono stati una ventina i tamponi effettuati ed analizzati. –
Roberto Grazzini
Fotoservizio di Paolo Nucci
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