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Manovra di 171mila euro per aiutare cittadini e aziende in difficoltà

Martina Trivigno
Manovra di 171mila euro per aiutare cittadini e aziende in difficoltà

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MASSA E COZZILE

Una manovra da oltre 171mila euro per stare al fianco dei cittadini. Per far capire loro che, nonostante tutto, non sono soli. Perché, se c’è una cosa che la pandemia ha messo a nudo, è che l’emergenza in corso non è soltanto sanitaria. Ma anche economica con conseguenze che si trascineranno ancora chissà per quanto tempo. Il Comune di Massa e Cozzile lo aveva già fatto, durante la prima ondata, finanziando quasi 96mila euro. E lo ha fatto di nuovo, durante la seconda, con una cifra ancora più sostanziosa che servirà ad acquistare, tra le altre cose, buoni alimentari per l’emergenza alimentare (che si sommano a quelli erogati dallo Stato) e per comprare pacchi alimentari per anziani e bambini, consegnati agli ultra 85enni e ai bambini di età compresa tra 0 e 6 anni in occasione delle festività natalizie. Oltre all’integrazione del capitolo di spesa per i canoni di affitto per coloro che abbiano perso il lavoro e per l’acquisto di computer necessari alla didattica a distanza. A sostegno, in sostanza, dell’attività dell’istituto comprensivo “Pasquini” e, soprattutto, di quegli studenti che non hanno un pc disponibile a casa.

Anche Massa e Cozzile, come tutti gli altri comuni della provincia di Pistoia e non solo, ha pagato caro il prezzo del Covid-19: con diverse vittime e circa 180 contagi in tutto il territorio comunale. Ma anche con aziende e attività che hanno dovuto fare i conti con i morsi – devastanti – della crisi. E, tra le misure a sostegno delle imprese, c’è la riduzione della Tari per quelle attività che siano rimaste chiuse nei mesi compresi tra marzo e maggio di quest’anno.

«Il 2020, purtroppo caratterizzato dall’emergenza coronavirus, ha comportato indubbi riflessi sul bilancio dell’ente – spiega la sindaca Marzia Niccoli – e con questa manovra, come amministrazione comunale, abbiamo pensato fosse doveroso, oltre a eventuali contributi statali o regionali, mettere in campo una serie di misure con l’obiettivo di garantire una vicinanza tangibile nei confronti di quella parte di cittadini che si trovano in difficoltà per colpa della pandemia. Per stare al fianco, sempre, delle fasce più deboli della popolazione e non lasciare da soli i nostri anziani, i bambini, gli studenti, le associazioni di volontariato e le società sportive, dando loro supporto e un po’ di sollievo». –

Martina Trivigno

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