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Montecatini

il sindaco 

«Lo sciopero fiscale boccia le scelte del governo»

«Lo sciopero fiscale boccia le scelte del governo»

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MONTECATINI

«Lo sciopero fiscale promosso da Confcommercio Toscana è un segnale evidente dell’esasperazione di migliaia di commercianti i quali, da mesi, sono inascoltati da un Governo che non riesce ad interpretare le reali esigenze di un settore che nella nostra regione e anche nel resto d’Italia è assolutamente vitale e strategico».

È quanto afferma Luca Baroncini, sindaco di Montecatini Terme: «L’iniziativa di bloccare il pagamento di tutte le classiche imposte, suona, dunque, come una bocciatura nei confronti di chi continua a sfornare decreti che si stanno rivelando insufficienti a sostenere concretamente il comparto, purtroppo, che non ce la fa più. La pandemia sta portando, infatti, nel baratro un numero considerevole di piccoli imprenditori, coinvolgendo, ovviamente, i dipendenti e le loro famiglie».

«La Lega a livello nazionale, purtroppo inascoltata, ha fin da subito proposto una sorta di “anno bianco” fiscale che potesse concretamente, e non solo sulla carta, essere una boccata d’ossigeno per le imprese – prosegue Baroncini – Si poteva, poi, ad esempio, imitare le mirate e condivisibili iniziative di altri esecutivi, come quello tedesco, che riconoscono il 75 per cento dei fatturati degli anni precedenti per tutto il periodo di chiusura dell’attività. Sono quindi assolutamente solidale con i soci della Confcommercio Toscana, auspicando che la loro forte presa di posizione sia da stimolo per il Governo che dovrebbe adeguatamente supportare il settore, scongiurando il rischio per molti di non potersi economicamente più rialzare». –

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