Sicurezza
Cosap, sì al rimborso per alcune categorie
montecatini
La giunta guidata da Luca Baroncini, nell’ambito dell’emergenza Covid 19, ha approvato venerdì scorso una delibera per il rimborso del canone Cosap per le categorie commerciali non considerate dal governo con i vari ristori.
«Un atto doveroso – afferma in una nota l’assessore alle attività produttive e vicesindaco Francesca Greco – per i commercianti completamente ignorati dalla normativa nazionale. A breve, sul sito del Comune, verranno pubblicati i criteri e la modulistica per accedere al contributo per l’occupazione del suolo pubblico. Ringrazio gli uffici per la collaborazione e il supporto».
Un segnale di disappunto, dunque, da parte dell’amministrazione montecatinese nei confronti del governo e dei provvedimenti ristori. La delibera è la numero 251 ed è in corso di pubblicazione. Obiettivo: consentire l’occupazione di suolo pubblico comunale per spazi all’aperto annessi ad attività commerciali in difficoltà. Le categorie, secondo la tabella Ateco, sono G, J e K. Sono attività economiche che nella fattispecie a Montecatini appartengono al Mercato Grocco – La Salute; alcune tabaccherie e chioschi che per vuoto normativo non hanno avuto ristoro dalla legge nazionale. L’iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di interventi simili adottati nei medi scorsi da altri comuni in Valdinievole. Il canone Cosap, cioè il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, è stato previsto ed introdotto nell’ordinamento dall’articolo 63 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446. In precedenza, l’occupazione di aree e spazi pubblici era assoggettata alla Tosap (tassa per occupazione di spazi e aree pubbliche). Le singole amministrazioni sono delegate a valutare se istituire la Tosap o la Cosap a propria discrezione. –
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