Toscana
“Rivoluzione” nella giunta «Giusto coinvolgere tutti»
«Diamo compimento a un accordo politico di maggioranza dopo due anni e mezzo dall'inizio del mandato»
Marliana
Rimpasto di metà mandato nella giunta comunale di Marliana, espressione della lista civica “Marliana alla luce del sole”. Ne darà comunicazione il sindaco Marco Traversari nel consiglio comunale di lunedì, convocato per la prima volta in modalità streaming, alle 18.
Mirta Bugossi lascia l’incarico di assessore e si dimette anche da consigliere comunale. Al suo posto nell’assemblea entra Chiara Bizzarri, mentre in giunta con delega alla pubblica istruzione ci andrà Martina Canigiani. Esce dalla squadra amministrativa Roberto Baldecchi, che però mantiene il suo scranno consiliare. Viene nominato assessore Rubens Costenaro, che avrà le competenze ad ambiente, sviluppo economico, Suap, sport e gestione impianti sportivi.
«Diamo compimento a un accordo politico di maggioranza dopo due anni e mezzo dall’inizio del mandato, in questo modo coinvolgiamo tutti nell’impegno amministrativo», sottolinea il sindaco. Quella di lunedì sarà dunque una riunione intensa. Non c’è solo il rimpasto di giunta. Per esempio si prevede infuocato il dibattito sulla mancata istituzione del pre-scuola nei plessi del territorio, questione al centro delle proteste di una ventina di famiglie residenti e adesso argomento di un’interrogazione presentata da Piera Gonfiantini, consigliere di centrosinistra. «Al Comune avevamo proposto alcune soluzioni, che però non sono state accolte», dice Gonfiantini. Che aggiunge: «Il sindaco nella sua risposta scritta dà la colpa ai due istituti comprensivi che non hanno attivato il pre-scuola (il “Pasquini” di Massa e Cozzile per la scuola “Vitelli” di Marliana e il “Frank-Carradori” di Pistoia per la scuola “Romiti” di Montagnana, ndr), evitando di assumersi responsabilità. Rimane però una questione di sensibilità verso questi genitori che hanno delle difficoltà con la gestione dei figli prima dell’inizio della scuola». Così Traversari: «In accordo con gli istituti comprensivi non assicuriamo il servizio per mancanza di spazi adeguati. Non possiamo permettere che i bimbi stiano tutti insieme per un certo periodo di tempo quando abbiamo organizzato le classi per contingentare gli spazi ed evitare affollamenti».
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