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Montecatini

alla scuola chini 

Didattica a distanza, genitori contestano il numero delle ore

Giovanna La Porta
Didattica a distanza, genitori contestano il numero delle ore

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Montecatini

Protesta di un nutrito gruppo di genitori della scuola media Chini sulle modalità Dad (Didattica a distanza) adottate dall’istituto.

“I ragazzi di seconda e terza media sono in Dad a 3 ore obbligatorie – scrivono su Facebook – e una facoltativa definita di ascolto o potenziamento. Dunque 20 ore contro le precedenti 30 e non sappiamo quanto a lungo ci dovranno stare. Come genitori di 4 classi di terza media, abbiamo richiesto alla preside Tommei di rispettate le 6 ore come da orario ufficiale. Non esistono normative che lo vietino e anzi in molte scuole vengono effettuate le 6 ore (in realtà di 45 minuti l’una) in Dad. Non si capisce il motivo di questa decisione e le “scuse” della preside non hanno senso. Ci appelliamo al diritto alla scuola (anche in Dad). Intanto sensibilizziamo l’opinione pubblica e ci riserviamo azioni dimostrative del nostro disappunto”.

La dirigente Roberta Tommei, da noi sollecitata, replica: «Non mi sono affatto scusata, semplicemente ho fornito le spiegazioni del caso. Abbiamo messo in atto il regolamento Dad approvato dal collegio dei docenti e dal consiglio di istituto a inizio anno. Nel documento si prevede un minimo di 15 ore settimanali, in realtà ne abbiamo inserita una in più al giorno. Il regolamento è stato stilato sulla base delle linee guida del ministero. È impensabile mantenere in remoto un orario scolastico di 6 ore. Stiamo facendo i salti mortali per far coincidere tempi ed esigenze. Abbiamo molti docenti e studenti in quarantena. Dobbiamo garantire a tutti il diritto allo studio e l’organico, a causa del Covid, è ridotto all’osso. Inoltre una priorità, da linee guida, è garantire la didattica agli alunni diversamente abili e con bisogni educativi speciali. A loro dobbiamo destinare una parte delle risorse umane disponibili. A tale proposito abbiamo utilizzato l’organico dei docenti Covid che ci sono stati assegnati dall’Usp e si sono rivelati utili per molte necessità didattiche in questo momento di grave emergenza. Capisco i punti di vista e le preoccupazioni ma non possiamo guarda solo il nostro orticello. Stiamo facendo il massimo e anche di più”.

Sul sito dell’Associazione nazionale presidi le indicazioni del tempo Dad sono le seguenti: “Si consiglia di prevedere tempi di lezione di circa 40 minuti ed un tetto orario settimanale di 5 ore per la scuola dell’infanzia, 10 ore per la scuola primaria, 15 ore per la secondaria di primo grado e 25 per la secondaria di secondo grado”. –



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