Attenzione
Centro operativo per tutte le richieste
Il “Coc” apre al Magazzino comunale di via Toscana Le varie esigenze smistate alle associazioni di volontariato
Monsummano
Il Magazzino comunale nuovo “Caput Mundi” in città. La struttura di via Toscana, che dal 2 novembre ospita il punto “drive through” di tamponi in auto (ogni lunedì e mercoledì, dalle 14 alle 18), da ieri è la base logistica del Centro operativo comunale (Coc) della Protezione Civile, attivato per coordinare le attività messe in campo con l'obiettivo di fronteggiare la pandemia.
Nasce il numero unico di assistenza: 320 4345549 (attivo dalle 9 alle 18 tutti i giorni, fino alla durata della Zona Rossa). «Servirà per fare da filtro e smistare tutte le telefonate in arrivo dai cittadini, che possono chiamare per qualsiasi esigenza legata all'emergenza sanitaria», sottolinea l'assessore Arcangelo Crisci. Per esempio il pronto farmaco, la consegna a domicilio della spesa e delle mascherine. L'operatore che risponderà alla cornetta avrà il compito di gestire le necessità per poi inoltrarle all'associazione di volontariato che effettua il servizio invocato.
Del Coc fanno parte Croce Rossa, Misericordia, Pubblica Assistenza Monsummanese e Vab. «In questo modo vogliamo stare vicini alle persone che hanno più bisogno in un periodo così difficile», aggiunge l'assessore.
La centrale operativa al magazzino si occupa inoltre di consegnare a domicilio le mascherine a coloro che ne fanno richiesta, il Comune di Monsummano specifica che «saranno al momento garantite ai soggetti vulnerabili nel rispetto di quanto stabilito dalle politiche sanitarie statali e regionali. Ovvero: ultrasettantacinquenni, malati oncologici, immuno depressi». Per ordinarle, è stato attivato anche l'indirizzo mail mascherine@comune.monsummano-terme.pt.it.
Spiega il Comune: «Una volta pervenute le richieste, saranno verificate e verrà comunicato via mail o telefono dove e come saranno fornite. I richiedenti, oltre a specificare di rientrare in una delle categorie vulnerabili, dovranno indicare nome, cognome, indirizzo, mail, numero telefonico, nonché numero di contatti stretti quotidiani».
Chiude Crisci: «Per il prossimo weekend era programmata la distribuzione delle mascherine in cinque punti sul territorio con la tessera elettorale, ma l'ingresso in Zona Rossa ha fatto cambiare i piani per evitare assembramenti e che le persone escano di casa. Consegniamo così i pacchi di mascherine alle associazioni, che le distribuiranno a domicilio ai soggetti più fragili». —
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