La manifestazione
Raccolte alimentari proibite e ora manca il cibo per i cani
MONTECATINI
Mancano le scatolette ed il patè per i 70 cani del canile Hermada. Sono finite le scorte di cibo umido e per i cani rimane solo il secco. «Siamo arrivati a questo punto – spiega Mary Rossignoli, una delle responsabili del canile – da quando i supermercati a causa delle norme anti covid non ci hanno più permesso di fare i centri di raccolta. Erano occasioni grazie alle quali i clienti potevano dimostrare solidarietà . La stessa che in questi mesi stanno dimostrando i tanti cittadini privati che ci portano scatolette ed altro cibo. Ma purtroppo non basta». Sono 70 infatti i cani in attesa di una nuova famiglia che nel frattempo mangiano due volte al giorno. Ed il menù prevede cibo secco rinforzato da patè e scatolette di umido.
«Occorrono almeno 20 scatole al giorno – dice Mary – anche perché il cibo secco che ci regalano molto spesso non riesce ad essere abbastanza nutriente soprattutto per i cani più vecchi e quelli con qualche patologia». C'è Buck, un cucciolone di 9 anni che è ospite del canile da ben sette anni; oppure Max, un pittbull al canile dal 2017 . «Si tratta di animali di stazza grossa ed anche anziani – racconta la responsabile dell'Hermada – non alla portata di tutti. Hanno alle spalle spesso storie di maltrattamento, passaggi da un padrone all'altro, mandati su e giù per l'Italia come pacchi postali».
In gabbia ad aspettare una famiglia c'è Kaly, una meticcia mix molossoide di 9 anni, in canile dal 2016. Pesa quasi 50 chili ed anche se è brava e buona (parola dei volontari che tutti i giorni se ne prendono cura) non la vuole nessuno, perché il suo aspetto fa paura. C'è Neo, 8 anni, entrato un anno fa, viene dal Sud ed era stato adottato da una signora che l'ha ceduto dopo poco. Dalla Costiera Amalfitana arriva anche Valuccio, un Breton che era stato adottato a Massa e Cozzile, ma appena ha dimostrato la propria esuberanza è stato portato al canile. E ci sono due mammine arrivate gravide che hanno partorito e devono allattare i cuccioli, quindi necessitano di un cibo nutriente e sostanzioso. «Durante l'inverno – aggiunge Mary – i nostri animali, che sono in gabbia e non al calore di una casa, hanno bisogno di una dieta più calorica. Almeno due pasti caldi e nutrienti ». — S.P.
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