Sicurezza
Corona al monumento delle vittime della strada
Ponte Buggianese
Domenica scorsa ricorreva la terza Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada, nata per sollecitare l’attenzione sul dramma degli incidenti stradali e per ricordare a tutti, la responsabilità collettiva di questa “guerra silenziosa”. A causa delle restrizioni alle manifestazioni pubbliche per il Covid 19, l’associazione “Vittime della Strada Massimo Massimi onlus”, in accordo con l’amministrazione comunale di Ponte Buggianese, consapevole di quanto sia importante diffondere la cultura del rispetto per la vita e la salute anche sulle strade, ha deposto una corona di alloro al monumento alle Vittime della Strada di piazza Annigoni in forma privata.
Nell’accorato comunicato diffuso da Massimiliano Massimi, presidente dell’associazione, fra le altre cose si legge: «Ancora oggi dobbiamo assistere alla celebrazione di processi il cui esito lascia sconcertati per non parlare del fatto che nella maggior parte dei casi mortali si continua a dare la possibilità agli imputati di usufruire dei cosiddetti riti alternativi, ossia l’obbrobrio del patteggiamento o del rito abbreviato. I pubblici ministeri lasciano agli avvocati della difesa l’opportunità di ricorrere a questi riti senza la minima resistenza, contrattando pene simili a quelle già previste dal precedente omicidio colposo. A questo punto, visto che si sta tornando a ciò che avveniva prima dell’entrata in vigore della legge 41/2016, credo sia necessario per alcuni tipi di reato l’inibizione per legge al ricorso ai riti alternativi». —
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