Sicurezza
Le Terme aperte nonostante la zona rossa
Il manager Massimo Giovannetti: «Siamo un presidio sanitario e quindi possiamo continuare a fornire i nostri servizi»
MONTECATINI
La Toscana entra in zona rossa e chiude quasi tutto, ma le Terme no. Resteranno aperte. Sembra incredibile, ma in una regione dove sarà proibito fare quasi tutto chi ha problemi intestinali, ma soprattutto chi deve sottoporsi a cure di fisioterapia può stare tranquillo. Esibendo il certificato medico e compilando l’autocertificazione potrà raggiungere lo Stabilimento Excelsior di viale Verdi e lo Stabilimento Redi in viale Bicchierai.
«Le Terme di Montecatini non si fermano – spiega il manager Massimo Giovannetti – perché siamo un presidio sanitario». Naturalmente saranno rafforzate le misure di prevenzione. «Grazie ai nostri rigorosi protocolli di sicurezza – dice Giovannetti – e ai presìdi sanitari proseguiamo l’attività in totale tranquillità anche sopo l’emanazione dell’ultimo Dpcm e l’ordinanza del Ministro della Salute che ha inserito la Toscana in zona rossa. Il decreto infatti prevede che gli stabilimenti termali muniti di presidio sanitario possono continuare ad offrire servizi».
La possibilità di continuare a stare aperti rappresenta un riconoscimento importante. «Perché – aggiunge Giovannetti– sancisce non soltanto le condizioni di sicurezza, anche grazie alla presenza del personale medico e sanitario, ma anche il valore che i trattamenti termali hanno quali terapie indicate per molte patologie soprattutto in ambito respiratorio come quelle legate all’attuale pandemia».
I trattamenti possono essere eseguiti a pagamento, ma anche in convenzione con il Sistema sanitario nazionale pagando il ticket di 55 euro per un ciclo di cure. Alle Terme Excelsior la cura idropinica; alle Terme Redi fanghi, massaggi, bagni, inalazioni, aerosol, fisioterapia strumentale ed in palestra, terapie riabilitative in piscina. Per informazioni si può consultare il sito www. termemontecatini. it oppure chiamare lo 0572 7781. –
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