Toscana
Anche ex alunni per l’addio alla maestra Maria Cristina
Celebrati i funerali dell’insegnante 56enne che è morta in un incidente stradale La collega: gli allievi di oggi e quelli di un tempo hanno fatto sentire tanto affetto
PESCIA
Neppure le mascherine hanno potuto nascondere la sofferenza nel momento più doloroso. Quello dell’ultimo saluto a Maria Cristina Serafini, 56 anni, l’insegnante pesciatina che ha perso la vita, una settimana fa, in un tragico incidente stradale sulla via Romana, a Pescia, mentre viaggiava a bordo di una Dacia Duster. Ma lei, amatissima maestra della scuola primaria Simonetti di Pescia, non è stata l’unica vittima di quello scontro: a perdere la vita anche Ferhati Nertil, 33 anni, albanese, a bordo dell’auto che proveniva nel senso di marcia opposto, un’Alfa 147 (il cui conducente, Misiri Zena, è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale). Ieri, nella chiesa del Castellare, avrebbero voluto essere molti di più per ricordare Maria Cristina. Per dirle addio un’ultima volta. Ma le restrizioni per evitare la diffusione del coronavirus ci hanno messo lo zampino. C’erano i familiari, la dirigente scolastica Gabriella Nanini, il personale Ata e le colleghe della primaria Simonetti. Che, inconsolabili, hanno accompagnato l’insegnante nel suo ultimo viaggio.
«È stata una cerimonia semplice, ma commovente – racconta, emozionata, Debora Filippelli, storica collega di Maria Cristina – Erano presenti alcuni alunni delle classi che Maria Cristina seguiva, ma anche ex studenti. Sono stati proprio loro, ora cresciuti, a far sentire in quest’ultima settimana il loro affetto. Come in un grande abbraccio, anche se virtuale, vista la situazione. Ci hanno mandato molti messaggi, ci hanno telefonato, alcuni sono venuti di persona. E non importa quanto tempo sia passato perché una maestra è per sempre. Così come eterno sarà il ricordo della nostra Maria Cristina». –
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