Il dolore
Secondo la Coldiretti olio 2020 in quantità ma anche di qualità
UZZANO
«In quest’anno di crisi causato dall’emergenza Covid 19, l’olio extra vergine di oliva sarà di qualità e quantità sulle nostre tavole». A darne notizia è la Coldiretti Toscana che da anni ha condotto una dura battaglia perché si arrivasse ad approvare una legge “salva olio” made in Italy, costruendo un’alleanza tra consumatori e produttori per difendere il patrimonio olivicolo nazionale. Nella ripartizione regionale della produzione di olio d’oliva, la Toscana si piazza al secondo posto. Il consiglio è quello di diffidare di prezzi troppo bassi, leggere con più attenzione le etichette e acquistare extravergini a denominazione Dop e Igp o acquistare direttamente dai produttori olivicoli, nei frantoi e nei mercati di Campagna Amica. «Il raccolto di quest’anno è stato abbastanza ricco», spiega Manuela Cecchi dell’omonimo frantoio di Uzzano. Sebbene la raccolta sia iniziata da poche settimane, molti frantoi esprimono una resa che promette di riscattare quella del 2019. Anno drammatico, con l’attacco della mosca e le temperature elevate che compromisero la produzione Toscana. «Ho scelto di applicare i soliti prezzi, – racconta Manuela – 12 euro al litro, perché la mancanza di lavoro e la difficoltà Covid hanno reso questo periodo ancor più difficile. La nostra produzione è a freddo con macine a pietra, una lavorazione più lunga e naturale, di conseguenza richiede molta più manodopera, malgrado ciò abbiamo deciso di andare incontro a tutto e tutti». Secondo Cecchi, l’emergenza Covid ha influenzato la produzione tanto che «per evitare di chiudere, abbiamo scelto di non fare passaggi interni con la clientela. Ho preso delle precauzioni con maschere, visiere, guanti in modo che tutto sia il più possibile isolato».
Nell’azienda agricola La Frantoiana a Monsummano Terme, Tai Luna Evangelisti spiega: «L’anno scorso ho dovuto trattare le piante a causa della mosca. Quest’anno gli alberi sono pieni di olive. Secondo me, il costo sarà di poco rialzato perché la resa è molto più bassa rispetto agli scorsi anni. L’olio analizzato, etichettato e imbottigliato lo vendo a 15 euro al litro; le taniche a 14 euro al litro. Dalle analisi che ho effettuato, l’olio 2020 ha meno acidità e meno perossidi, perciò è un olio sicuramente più buono». –
Annalisa Ercolini
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