Gioco
«Via i migranti dagli hotel» Oggi la manifestazione
MONTECATINI
Fin dall’arrivo dei migranti negli alberghi sanitari in città avevano apertamente manifestato il loro dissenso e si erano detti pronti a “salire sulle barricate” qualora non si fosse trovata una soluzione nel giro di pochi giorni. E ora che la vicenda è stata risolta solo in parte (stando ai numeri del sindacato di polizia Coisp, a Montecatini ci sono ancora 42 migranti), Sandro Schiavelli e Alberto Lucarelli sulle barricate (virtuali) ci andranno davvero. È infatti programmata per oggi alle 18,30 – dopo l’ultimo via libera arrivato ieri dalla questura – una manifestazione “apartitica, senza la presenza di politici, organizzata da liberi cittadini che indosseranno la mascherina e se ne staranno distanziati”. Con un doppio obiettivo. «Per prima cosa – spiega Schiavelli – vogliamo evitare che i migranti restino ancora a Montecatini, perché una città turistica come la nostra non se lo può permettere. E poi vogliamo sollevare l’attenzione sul rischio di un’eccessiva concentrazione di hotel sanitari: ce ne sono già 10, ma altri 19 alberghi hanno fatto richiesta in Regione». Anche perché, specifica Schiavelli, «il rischio è che i migranti restino a lungo in città, dato che a Pistoia non sono state ancora trovate le necessarie strutture per ospitarli. Non vorrei che diventasse un business e che il Covid venisse usato come cavallo di Troia per l’arrivo dei profughi in una località turistica come la nostra. Altrimenti invece che di un assessore al turismo avremmo bisogno di un medico come Zangrillo…». —
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