Il Tirreno

Montecatini

Addio a Cinzia, imprenditrice di 55 anni. Sei anni fa la morte della sorella

Simona Peselli
Addio a Cinzia, imprenditrice di 55 anni. Sei anni fa la morte della sorella

Montecatini: ha dovuto cedere al male dopo aver lottato per tanti mesi. Era la figlia del calciatore della Nazionale Enzo Robotti

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MONTECATINI. Sicuramente sarà già una bellissima stella, quella più luminosa, come lo erano i suoi occhi e quel volto dolce e grazioso. Si è addormentata per sempre Cinzia Robotti, 55 anni, figlia amatissma dell’ex calciatore della Nazionale Enzo Robotti.

È morta dopo aver lottato contro uno di quei brutti mali, a quasi sei anni dalla scomparsa di sua sorella Debora, mancata a 46 anni. Un dolore incolmabile per le figlie, la sorella, i familiari, gli amici e quei due genitori, Pupa ed Enzo che tanto la amavano.

Impossibile non voler bene a Cinzia, che a Montecatini era molto conosciuta anche per aver gestito per molti anni l’agenzia di viaggi Pacific Travel di viale Martini, insieme ad altri soci.

Mamma, imprenditrice e donna brillante, elegante e che non passava inosservata con il suo sorriso ed una parola cortese per tutti.

Lascia nello sconforto Enzo, quel babbo campione di calcio, che è stato anche allenatore ed è ricordato in città quando negli anni ’70 portò la squadra cittadina fra le protagoniste della C2. Quando Montecatini non parlava solo di Basket, ma anche il calcio riusciva a fare la sua bella figura. Cresciuto nelle giovanili dell’Alessandria esordì in serie A con la Juventus e poi passò alla Fiorentina con la quale disputò nove campionati ottenendo come miglior risultato tre secondi posti consecutivi tra il 1957 ed il 1960. Nel 1965 passò al Brescia e terminò la sua carriera nella Roma. In Nazionale Robotti disputò 15 incontri. Diventò poi allenatore: Montevarchi, Prato, Pisa, Grosseto e l’avventura al Montecatini che passa dalla serie D alla C2. Ma la carriera come allenatore di Robotti non finisce in città dove cresce le sue adorate tre figlie femmine insieme alla moglie Pupa. Fano, Rondinella, Avellino, Cagliari e Frosinone. La sua famiglia è sempre rimasta in città, dove sono nati e vivono anche gli amati nipoti.

Una morte dolorosa e prematura, che ha suscitato il cordoglio di molti montecatinesi, ieri mattina, quando ne sono venuti a conoscenza, e la notizia ha iniziato a rimbalzare nel tam tam dei social. Un dolore solo un poco lenito dal fatto che Cinzia se n’è andata tra amorevoli cure.

Alla famiglia Robotti giungano le sincere condoglianze da parte di tutta la redazione del Tirreno. 


 

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