La protesta
Avviato al liceo Lorenzini il primo corso di russo in tutta la provincia
PESCIA
Il primo corso di russo attivo nelle scuole della provincia di Pistoia, e uno dei pochi attivati in Toscana. A conquistare il primato è il liceo Lorenzini, la cui offerta linguistica si è ampliata proprio in questi giorni con l’avvio del corso base di lingua russa Privjet. L'iniziativa è stata promossa dalle professoresse Stefania Pergola e Serena Anzilotti, e sostenuta dal dirigente scolastico, Maria Rosa Capelli. L'obiettivo è offrire agli studenti del liceo Lorenzini un ulteriore strumento di approfondimento linguistico e culturale, con un’evidente ricaduta sul futuro universitario e lavorativo.
Ma lo studio del russo non è solo questo: apprendere una lingua implica la comprensione della cultura cui appartiene e si inserisce, quindi, nel più ampio panorama di inclusione che l’istituzione scolastica deve fornire. «Il russo, già a partire dal livello grafico-alfabetico – ha sottolineato la professoressa Pergola – si presenta come una lingua totalmente altra rispetto a quelle europee, ma studiandolo i nostri ragazzi realizzeranno che il lontano è in realtà vicino, che l’estraneo è comparabile e confrontabile con quanto conosciamo».
Il corso ha avuto accoglienza positiva, con l’adesione di 25 studenti suddivisi in due classi. La frequenza è obbligatoria e prevede lo svolgimento di due ore settimanali in orario extracurricolare, con valutazione del profitto. Riservato, in via di sperimentazione, alle classi del biennio, potrebbe svilupparsi in un progetto più ampio. Sulle famiglie non graverà alcun costo: i libri di testo sono stati offerti dal negozio Giannino. Come conseguenza del Dpcm del 4 novembre, le lezioni si svolgeranno in modalità a distanza. I ragazzi hanno già appreso l’alfabeto e cominciato a leggere le loro prime parole. —
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