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trovato morto in casa 

Addio a Silvestri: giocava a tennis con i campioni

Maria Salerno
Addio a Silvestri: giocava a tennis con i campioni

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UZZANO

È morto, all’età di 70 anni, Marino Silvestri, piccolo commerciante di fiori molto conosciuto in Valdinievole. È stato trovato in casa dall’amico fraterno Lorenzo Lenzi, stroncato da un attacco cardiaco. Viveva a Borgo a Buggiano, ma era originario di Uzzano castello.

Figlio di Ivo Silvestri, ex proprietario dello storico ristorante “Il Campanile”, nei pressi del Duomo di Pescia, Marino aveva iniziato fin da ragazzo a lavorare nell’ambito della ristorazione, prima in Svizzera (dove era andato appena 18 enne) poi affiancando il padre nella conduzione de “Il Campanile” e infine in autonomia, come gestore del locale “La Fortuna” sulla via Colli per Uzzano.

«Ottima cucina e poi a scatenarsi nella sala da ballo», raccontano alcune persone che lo conoscevano bene. Il locale, infatti, era una sorta di risto-balera molto frequentato negli anni ’60. «Marino era una persona mite, affabile, sempre sorridente e faceva un ottimo pollo al mattone» ricordano quelli che al suo ristorante hanno trascorso parecchie serate.

Dopo questa esperienza si era “reinventato” come produttore e commerciante di fiori, ottenendo una discreta fortuna. In particolare negli anni ’80 aveva lanciato la moda dei fiori variopinti e decorati con gli strass, molto in voga a quei tempi. Grande appassionato di tennis, è stato per tutta la vita assiduo frequentatore dei circoli: da Pescia alla Torretta, a Viareggio. «Mi risulta anche che fosse parecchio bravo – ricorda l’amico Lorenzo – in casa sua conservava come cimeli diversi ritagli di giornale. Aveva vinto tornei, giocando in amichevole anche con personaggi come Panatta e Barazzutti» . Silvestri lascia una figlia, Roberta. Dopo la cremazione, Marino sarà sepolto al cimitero di Uzzano Castello. —



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