Il Tirreno

Montecatini

la protesta dei residenti 

Cinquanta camion al giorno in via del Gallo

Luca Signorini
Cinquanta camion al giorno in via del Gallo

«Nessuno rispetta i divieti e passano da qui per risparmiare tempo. Eppure basterebbe qualche multa per fermarli»

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Montecatini

Troppi camion nella zona del Gallo, nonostante un paio di cartelli di divieto (uno all'incrocio con la Camporcioni, l'altro di fronte al ristorante, all'esatto confine tra Montecatini e Pieve a Nievole). La questione non si presenta adesso, «ma da qualche settimana si è ingigantita», afferma un gruppo di residenti del quartiere (una ventina di famiglie), in passato riuniti in un comitato che nonostante gli sforzi non è riuscito a risolvere il problema.

«Transitano sotto le nostre finestre 40-50 mezzi pesanti al giorno, a tutte le ore, su via del Gallo e anche su via dello Zizzolo, dove rischiano di incastrarsi per la strada stretta – continuano – tra l'altro molti bilici emanano un forte odore perché trasportano liquami che vanno a scaricare al depuratore di Via Nova, passando appunto da via dello Zizzolo; invece altri camion e furgoni si dirigono verso alcuni depositi della zona». Aggiungono: «C'è molta agitazione tra noi abitanti, non ne possiamo più, abbiamo scritto diverse volte al sindaco Baroncini e all'assessore Corrieri, ma non si trova una soluzione». Queste persone chiedono una maggiore sorveglianza in ingresso e in uscita dal quartiere; ovvero la presenza, se non fissa perlomeno saltuaria ma comunque garantita, di una pattuglia della polizia municipale, chiamata a far rispettare il divieto di transito che è in vigore da tempo. «Se facessero qualche multa, anche in una sola mattina, siamo sicuri che gli autotrasportatori comincerebbero a utilizzare il vialone del Melani (via Ponte di Monsummano, ndr) per raggiungere il depuratore», sottolineano i residenti. Senza il rischio di controlli, invece, i tir una volta sulla Camporcioni svoltano su via del Gallo e da lì in via dello Zizzolo, per risparmiare tempo e denaro.

Ma avere i vigili in loco non sarà facile. Spiega Emiliano Corrieri, assessore ai trasporti: «La questione è conosciuta, ma questi residenti devono capire la mole di lavoro che ha la Polizia municipale. In questo momento non abbiamo la forza, non possiamo essere dovunque. Appena torneremo a una situazione di normalità mi impegnerò per soddisfare le esigenze della zona».

Dice ancora Corrieri: «Abbiamo delle priorità sull'ordine pubblico, sulla sicurezza, sulla sorveglianza in orario serale, sulle scuole, gli assembramenti, gli hotel sanitari. Il Gallo oggi non è una priorità».

Per evidenziare l'impegno dell'amministrazione in tema di controllo del territorio, l'assessore annuncia: «Entro fine anno andremo ad installare sei telecamere per la lettura delle targhe agli ingressi ovest (nella zona dell'Esselunga piccola, ndr) ed est (nell'area della stazione ferroviaria di piazzale Italia, ndr), dispositivi che segnalano se un mezzo è rubato, se non ha l'assicurazione oppure se è senza revisione. In più, abbiamo acquistato per 25.000 euro cinque telecamere ambientali, che negli ultimi mesi hanno portato ad elevare una quarantina di contravvenzioni per abbandono dei rifiuti». —



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