Italia
Post-it con minacce e insulti verso due consigliere comunali
Attaccati sopra un manifesto elettorale da ignoti. Le due vittime hanno sporto denuncia. Solidarietà dal sindaco Luca Baroncini
MONTECATINI
Ha scelto un “mezzo” apparentemente “leggero” per esprimere i suoi concetti, ma le parole sono state dure come una pietra. Ieri mattina sono apparsi, su un cartellone elettorale in via Martiri della libertà (recante l’ufficializzazione dell’elezione di Eugenio Giani a presidente della Regione, con l’elenco di tutti i nuovi consiglieri regionali), tre post-it a forma di cuoricino e colorati di giallo e di rosa. Ma chi ce li ha appiccicati ci ha scritto sopra a penna anche minacce (generiche) e pesanti insulti destinati a due consigliere comunali: Helga Bracali (Pd) e Gianna Rastelli (anche lei identificata come dem, in realtà da qualche mese facente parte del gruppo Italia Viva).
«Non avrei mai pensato – commenta Bracali – di ricevere un’offesa così dura nei miei confronti. Sicuramente la persona che ha scritto queste falsità non conosce me, né tantomeno Gianna Rastelli. Posso comprendere che la nostra azione politica volta al bene comune e non a interessi personali, possa creare disturbo a qualcuno. Sono molto amareggiata, ma ferma e convinta che tutto ciò che sto facendo sia la cosa giusta e sicuramente questo “avvertimento” non mi farà cambiare idea e atteggiamento».
Intanto la consigliera del Pd ha già sporto denuncia alle autorità contro ignoti, così come Gianna Rastelli, che dice: «Un attacco sterile, di basso profilo che, tuttavia, non deve essere in alcun modo tollerato. Ho già denunciato l’accaduto nelle sedi opportune affinché in futuro nessuno debba sopportare questo genere di azioni».
Piena solidarietà alle due consigliere arriva dal sindaco Luca Baroncini. «Condanno fermamente questo episodio increscioso e squallido – dice il primo cittadino – e a Bracali e Rastelli dico di andare avanti nelle loro iniziative, senza permettere che l’autore del gesto possa scalfire la loro volontà di contribuire al bene della città. Ho già telefonato alle due consigliere e ho detto loro che atti vili e di basso livello come questo sono sempre da stigmatizzare, a prescindere dalle idee politiche che, in democrazia, è giusto che siano diverse». —
David Meccoli
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