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A Cintolese bisogna comunque mantenere almeno un medico

Luca Signorini
A Cintolese bisogna comunque mantenere almeno un medico

È la soluzione avanzata in consiglio comunale in seguito alla decisione di chiudere la struttura

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Monsummano.

«Non dipende solo da noi, tutti devono fare la loro parte. L'impegno nostro continua, se è una battaglia che facciamo tutti insieme sarà più facile vincere». Così il sindaco Simona De Caro interviene in consiglio comunale sulla chiusura degli studi medici a Cintolese, inaugurati nel febbraio 2011 come «soluzione temporanea – viene sottolineato – in attesa dell'apertura della Casa della Salute di Monsummano (che dovrebbe essere in funzione dai primi mesi del 2021 nella sede della Pubblica Assistenza in via Mameli, ndr)».

Il tema è portato in discussione da Giuseppe Mignano, capogruppo della lista civica “Ci Siamo”. Prendono la parola diversi consiglieri, alla fine l'assise conviene su un punto: la necessità di sollecitare l'Asl Toscana Centro, la Società della Salute e pure la Regione per trovare una soluzione condivisa. Ovvero mantenere, se non tutti e sette, almeno un medico di famiglia a turno nella più popolosa frazione di Monsummano.

Ha detto De Caro: «Da febbraio ho avuto diversi incontri sulla questione, mi sono immediatamente interessata per trovare una soluzione. Ho incontrato i vertici di Sds e Asl, i medici coinvolti, i consiglieri regionali, le associazioni di volontariato, la proprietaria dell'immobile. A marzo era stato convocato anche un incontro pubblico, saltato con il lockdown. Questo per dire che stiamo lavorando dal giorno successivo appena abbiamo saputo che il trasferimento del presidio sanitario poteva essere un'ipotesi. Crediamo nella necessità che gli studi medici rimangano a Cintolese, spero che ci sia la volontà politica che questo avvenga, anche a livello regionale».

Altra questione sul tavolo riguarda il problema della mancanza di parcheggi e il decoro (in assenza di bagni chimici) nella zona di Grotta Giusti, ai piedi della cava grigia, parecchio frequentata dagli scalatori. Ha spiegato il sindaco: «L'intero comparto è oggetto di approfondimento in sede di revisione del Piano strutturale. Inoltre c'è in valutazione un piano di recupero con realizzazione di uno spazio per la sosta: la proprietà si è fatta avanti con una proposta di fattibilità, verifichiamo se c'è la volontà di realizzare l'opera, in caso contrario sarà il Comune a costruire direttamente il parcheggio». —

Luca Signorini

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