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La Fondazione Pedretti è stata commissariata

La Fondazione Pedretti è stata commissariata

Il provvedimento preso dalla prefettura che ha nominato alla guida Carmela Crea: «Servono modifiche statutarie»

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La Fondazione “Rossana e Carlo Pedretti” è stata commissariata. Ne ha dato notizia ieri pomeriggio la prefettura di Pistoia diramando un comunicato: «Nell’esercizio dei poteri di vigilanza sugli enti morali e le persone giuridiche ai sensi dell’articolo 25 del Codice civile, il prefetto Gerlando Iorio ha decretato lo scioglimento degli organi della Fondazione “Rossana e Carlo Pedretti” di Lamporecchio, nominando contestualmente commissario straordinario la dottoressa Carmela Crea, viceprefetto vicario in servizio presso la Prefettura di Pistoia».

«Il Commissario - prosegue la nota - dovrà verificare l’attuale consistenza del patrimonio disponibile della Fondazione e riorganizzare la gestione dell’ente, sottoponendo la Fondazione ad un’approfondita opera di revisione e monitoraggio anche con riguardo alla composizione degli organi di governo, ed introducendo modifiche statutarie, tra cui l’obbligatorietà della nomina di un organo di vigilanza sul patrimonio gestito, operando in raccordo con la competente Soprintendenza Archivistica del Ministero dei Beni Culturali».

«Il provvedimento prefettizio, nel cogliere i sintomi della difficoltà di buon funzionamento degli organi di governo della Fondazione che avrebbe potuto comprometterne l’andamento amministrativo, nonché il relativo patrimonio e la stessa possibilità di realizzazione degli scopi statutari - si legge ancora nel documento - permetterà di ripristinare le condizioni giuridiche nel rispetto dell’atto fondativo volto a valorizzare la documentazione e gli studi su Leonardo da Vinci nella sua universalità».

L’obiettivo principale della Fondazione Pedretti, sorta nel 2015 - si legge sul sito Internet dell’ente - «è quello di conservare, tutelare e valorizzare l’immenso patrimonio che i coniugi Pedretti hanno voluto riportare nel loro Paese natale, compiendo un’operazione di inestimabile valore per la cultura italiana. La fortuna di poter ospitare in Italia un’eredità così grande di studi e di ricerche sul mondo di Leonardo da Vinci costituisce un vincolo per proseguire l’impegno di una vita di Rossana e Carlo Pedretti. A partire dalla messa a fruizione della ricchissima biblioteca, fototeca e videoteca specializzata. La Fondazione inoltre intende approfondire la conoscenza dell’opera e della personalità di Leonardo da Vinci dedicandogli un programma di esposizioni, in collaborazione con enti pubblici e privati del territorio e di ambito nazionale ed internazionale». —

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