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La Cuccagnina ha aperto i battenti riscuotendo subito tanti apprezzamenti

Roberto Grazzini
La Cuccagnina ha aperto i battenti riscuotendo subito tanti apprezzamenti

A tagliare il nastro è stato il sindaco Fabio Berti, poi la visita del parroco. Matteo e Veronica Ercolini: «Mai rinunciare ai propri sogni» 

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Chiesina

Aveva ragione Frank Capra, quando volle a tutti i costi girare quel magnifico cult movie, “La vita è meravigliosa”, nell’immediato dopoguerra che rimane tutt’ora un messaggio di grande speranza in momenti difficile. E la toccante atmosfera con tutta la città stretta attorno alla famiglia Bradley nella scena finale, l’hanno vissuta sulla loro pelle Matteo e Veronica Ercolini in una speciale domenica di Ognissanti che ricorderanno per sempre, indipendentemente da quello che potrà accadere. La giornata del battessimo de “La Cuccagnina”, bar e trattoria che rappresenta la realizzazione di un sogno fortemente voluto da entrambi, inizia di buon’ora con Fabio Berti, sindaco di Chiesina, a tagliare il fatidico nastro. Segue la visita del parroco. Poi i vicini di bottega che portano una pianta in dono, altri commercianti che prenotano per i giorni a seguire, ed altri ancora che semplicemente si complimentano. La giovane coppia viene travolta dall’affetto ma soprattutto dall’attestato di stima e di rispetto che la gente di Chiesina ha voluto riservare a questi ragazzi coraggiosi. Il bello deve ancora venire. Verso mezzogiorno, i primi clienti: «C’è posto? » . «Prego, si accomodi», replica Veronica indicando il tavolo. Da quel momento la porta resterà sempre spalancata. Amici, sconosciuti e conoscenti, occupano in breve la trentina di posti consentiti dal Dpcm. Matteo intanto chiama rinforzi per la cucina anche perché c’è ancora tempo per i ritardatari e per chi vuole fare uno spuntino. Quando l’orologio batte i fatidici 18 rintocchi che segnano la fine della memorabile giornata, Matteo e Veronica si guardano, increduli, sfiancati e straordinariamente felici. L’auspicato e scaramantico appoggio di tutti santi del Paradiso, vista la data d’apertura scelta, è andato oltre le più rosee previsioni. Nel film Clarence l’angelo guadagnava le ali. In questo caso c’è molto più di terreno. «L’accoglienza della gente ci ha sorpreso, commosso – ha detto Veronica – e dato forti motivazioni, rafforzando la nostra comune convinzione di non rinunciare mai a realizzare i nostri sogni. Non sarà sempre così. Ma ce la faremo». Matteo sorride, l’abbraccia forte e le sussurra qualcosa all’orecchio. Magari la stessa frase che nel film George dice a Mary: «Cosa vuoi? La luna? Se me lo chiedi, la prenderò al laccio per te». –



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