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Chiude “Bottega La Toscana” dopo un’avventura di otto anni

Martina Trivigno
Chiude “Bottega La Toscana” dopo un’avventura di otto anni

I due titolari sono stati costretti a compiere questa scelta per la crisi provocata dal coronavirus, ma apriranno un laboratorio di dolci e biscotti a Borgano

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SAN BARONTO

Un’avventura lunga otto anni, a San Baronto, che si chiude con una saracinesca abbassata. E la speranza (sempre viva) di ricominciare subito, continuando a sfornare panettoni, biscotti e panforte nel loro laboratorio di via Meucci, a Borgano. Dalla collina a valle, dal negozio di alimentari al forno pasticceria “Mmmmati”, insomma.

Leonardo Mati e Valentina Iozzia, coppia nella vita e nel lavoro, devono tutto alla “Bottega La Toscana”, nella frazione collinare di Lamporecchio. Un alimentari di campagna (inaugurato nell’aprile 2012) che per diversi anni è stato un importante punto di riferimento per la popolazione locale. Ma poi il coronavirus ci ha messo lo zampino e andare avanti è diventato sempre più difficile. Così la bottega, dal 24 agosto scorso (giorno in cui i titolari hanno chiuso per ferie) non ha più riaperto.

«Abbiamo pianto, è stato molto difficile per noi rinunciare – spiegano Mati e Iozzia – Sono stati anni intensi, ricchi di soddisfazioni. Anche perché l’alimentari di campagna, oltre a offrire un servizio, ha anche un ruolo sociale. Si creano legami profondi con quelli che, in altri casi, sarebbero soltanto dei clienti. Ed è a loro che, in questo momento, rivolgiamo il nostro pensiero. Grazie alla comunità di San Baronto che prima ci ha accolto e poi ci ha sostenuto, scegliendoci ogni giorno».

Otto anni, nove stagioni turistiche. Quando San Baronto brulicava di gente, turisti arrivati soprattutto dai Paesi dell’Est Europa si riversavano in strada, nei negozi del piccolo centro, affollando botteghe, bar e ristoranti. Un’aria vacanziera e spensierata che, col passare del tempo, ha ceduto il passo alle preoccupazioni. Poi è arrivato il coronavirus e, almeno per quest’anno, i turisti di sempre hanno scelto altre mete o hanno preferito non oltrepassare i confini del loro Paese. E così la frazione collinare di Lamporecchio ha sofferto, privata della sua linfa vitale. Leonardo Mati e Valentina Iozzia sono stati costretti prima a mettere in cassa integrazione la loro collaboratrice, poi a chiudere. Ma la coppia non si arrende e, seppur lasciando San Baronto, ha deciso di andare avanti. Per loro e anche per la loro bambina di quattro anni. Perché per un’avventura finita, ce n’è già un’altra iniziata. In un fondo di via Meucci, a Borgano, hanno dato il via al laboratorio “Mmmmati” dove, ogni giorno, sforneranno dolci e biscotti.

«La nostra passione e il nostro impegno non si fermano – conclude la coppia – Vogliamo continuare a produrre dolci per deliziare i palati di chi ci sceglierà ancora. Intanto, però, vogliamo ringraziare tutti i nostri clienti, i fornitori, i collaboratori che negli anni ci hanno accompagnato, certi di aver stretto relazioni durature e profonde. E certi che molti di questi continueranno a seguirci. Anche in futuro». –



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