Il Tirreno

Montecatini

Fanno spesa con soldi falsi: arrestati

I carabinieri con le false banconote da 100 euro sequestrate
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I carabinieri con le false banconote da 100 euro sequestrate

Due giovani avevano già visitato tre supermercati della Valdinievole acquistando generi alimentari con banconote da 100 euro contraffatte e ritirando il resto

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MONSUMMANO. La giornata di lunedì 26 ottobre per loro era filata via liscia. Fino al pomeriggio, quando sono incappati in un posto di blocco dei carabinieri della stazione di Monsummano. Ed è a questo punto che tutto va a rotoli: i due amici romeni, dopo una serie di riscontri, vengono dichiarati in arresto per concorso in spendita di monete falsificate.

Protagonisti della vicenda sono due giovani di 28 e 26 anni, il primo con residenza a Fornacette di Calcinaia ma domiciliato di fatto a San Piero a Grado, in provincia di Pisa; il secondo domiciliato a casa dell'amico.

Ma riavvolgiamo il nastro. I militari della stazione, nel corso di un posto di controllo predisposto nell’ambito di uno specifico servizio di prevenzione e repressione, fermano un’auto con a bordo due cittadini stranieri, uno dei quali, al termine del controllo, risulta gravato da precedenti specifici in materia di spendita di monete contraffatte.

I carabinieri si insospettiscono e decidono di effettuare una perquisizione nell’abitacolo, dove trovano alcune buste contenenti generi alimentari acquistati in supermercati della Valdinievole, e precisamente alla “Coop” all’interno del Centro Commerciale “Montecatini”, a Massa e Cozzile; al  “Sigma” di Pieve a Nievole; e  al “Di Più” di Ponte Buggianese.

Scattano immediati i riscontri in questi negozi, che consentono  di appurare che i soggetti fermati poco prima si erano recati nei tre punti vendita, dove avevano utilizzato, per pagare il conto in ciascuno di essi, una banconota contraffatta da 100 euro per acquistare prodotti di poco valore (spesa media di 15 euro circa), in modo da ricevere il resto e scambiare i soldi falsi con quelli regolari.

I dipendenti dei supermercati non si erano resi conto di aver ricevuto banconote false, che sono state recuperate dai carabinieri (e sottoposte a sequestro) in seguito ad accurate verifiche effettuate tra quelle presenti nelle casse. Ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che gli arrestati, prima di scambiare le banconote contraffatte, avevano tentato di effettuare un acquisto al supermercato “Conad” di Ponte Buggianese, non riuscendovi perché la cassiera si era accorta che i 100 euro esibiti per il pagamento avevano qualcosa che non andava.

La refurtiva, del valore complessivo di 50 euro, è stata restituita ai legittimi proprietari. I romeni  arrestati, in attesa di rito direttissimo, al termine delle formalità di rito sono stati posti agli arresti domiciliari a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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