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Una gara per le illuminazioni natalizie

Luca Signorini
Una gara per le illuminazioni natalizie

Per la prima volta l’amministrazione si affida a un bando pubblico del valore di 20.000 euro. Incertezza sugli eventi

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Monsummano

Le luminarie natalizie passano da un appalto pubblico, valore di 20.000 euro. Una manovra mai realizzata prima a Monsummano: le amministrazioni che si sono succedute affidavano infatti l’incombenza in forma diretta, a qualche associazione o comitato di commercianti. Questa volta è diverso. «L’idea era fare una gara più ampia, comprensiva anche degli eventi, ma l’emergenza sanitaria ha messo in discussione tutto», sottolinea l’assessore Monica Marraccini.

A inizio novembre è fissata la scadenza per presentare una proposta, c’è un solo obbligo per l’azienda che risulterà vincitrice: montare i fili aerei e allestire gli alberi addobbati entro il 20 novembre. Resterà il grande abete alto 12 metri in piazza Giusti, di fronte alla Basilica della Fontenova, per il resto il Comune indica come e dove installare gli attraversamenti stradali illuminati. Tra via Matteotti e via Padre Donzelli ce ne saranno 15; cinque a testa in piazza Martini, in viale Martini, in via Cavour, in via Battisti e in via Francesca Sud a Cintolese; tre in via Toti, quattro in via Mazzini e in via Francesca all’Uggia; due in via Gobetti e in via dell’Unità; altri cinque in via Empolese e in via Risorgimento, “con enfasi in ingresso in città”, evidenzia il disciplinare dell’appalto. Inoltre, in piazza Giusti sono previsti 6 attraversamenti stradali illuminati e ulteriori 5 sul lato della Basilica. Così Marraccini: «Vogliamo illuminare la città un po’ di più degli anni precedenti, come messaggio di speranza in questi momenti difficili, per ritrovare un senso di comunità. È per questo che andremo ad abbellire anche tutte le frazioni del territorio».

Per Pozzarello, Bizzarrino, Le Case, Grotta Giusti e Grotta Parlanti il bando lascia libertà alla azienda incaricata: in queste località, sarà possibile un “addobbo con luminarie di eventuale albero di 4 o 5 metri, oppure nel caso in cui gli alberi non siano disponibili realizzazione di altra soluzione, esempio fili o installazione a palo di figure natalizie”, viene specificato.

C’è poi la questione delle iniziative da organizzare nel periodo natalizio, «ma non sappiamo come questa emergenza limiterà la nostra socialità», precisa l’assessore. Che aggiunge: «Ne stiamo comunque discutendo, non è chiaro se potremo fare gli eventi, comunque pensiamo a qualcosa di più semplice e circoscritto, magari anche online, sicuramente con modalità sostenibili secondo le norme. Lavoriamo anche per coinvolgere i negozianti, magari con un concorso come abbiamo fatto lo scorso anno. Stiamo facendo di tutto per non gravare sulle finanze delle attività (che hanno sempre contribuito con una quota alle luminarie, ndr)”. –

Luca Signorini

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